Il padovano Toldo sull'Europeo: "Vedo la stessa sfrontatezza del 2000..."
27.06.2012 15:56 di Stefano Viafora
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Toldo in Italia-Olanda
Francesco Toldo, nei giorni scorsi ospite a Padova presso la struttura Show Personal Training Club, ha parlato dell'Europeo in corso. Ricordando l'edizione del 2000, di cui è stato eroe indiscusso nella partita contro l'Olanda.
Ricordi incacellabili...
“Eppure, non me ne resi conto subito! Anzi, appena arrivato a Venezia con l’aereo, dopo gli Europei, la gente mi avvicinava applaudendomi per quei rigori parati e quella partita vinta contro l’Olanda, anche se avevamo poi perso la finale con la Francia. Ricordo una sensazione di stupore, perché non mi pareva di aver compiuto qualcosa di eclatante. Ero giovane, evidentemente. Oggi mi sembra di rivedere un pizzico di questa sfrontatezza anche nella squadra che Prandelli ha portato alla semifinale europea”.
Di fatto, contro la Germania, giovedì andrà in scena l’ennesimo capitolo di una sfida epica.
“Quanto fatto dall’Italia è già di per sé qualcosa di importante. Questa squadra ha dimostrato di poter superare qualunque ostacolo; conta molto la forza del gruppo e lo si è visto anche e soprattutto nella sfida contro l’Inghilterra. Questi ragazzi sanno di poter far riflettere i loro risultati su un’intera Nazione. Ora anche gli avversari guardano agli azzurri con un certo timore. Il cucchiaio di Pirlo? – sorride Toldo, per poi concludere – Immaginavo avrebbe calciato in maniera diversa dal solito. Del resto un calciatore di questo livello ha la capacità di mantenere calma e lucidità e di dominare l’emozione, anche in momenti così delicati”.
Sono caduti uno dopo l'altro, un vero e proprio stillicidio. Infortuni muscolari in serie, ricadute continue, acciacchi di varia natura: il Padova ha viaggiato per buona parte del campionato con il freno a mano tirato a causa delle numerose assenze, che inevitabilmente han...