Basket, A1 femminile: le Lupe si arrendono con onore a Schio

Basket, A1 femminile: le Lupe si arrendono con onore a Schio

Le giallonere di San Martino non riescono a fermare la corazzata vicentina

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Si sapeva, difficilmente Schio sbaglia due gare di fila. Dal -39 subìto all’andata prima di Natale, sembra però sia passata un’eternità per il Fila San Martino. Stavolta è stata ben altro tipo di partita. Una gara a ritmi controllati, giocata molto sul piano fisico e combattuta fino alla fine, che ha visto le ragazze di Larry Abignente mettere a dura prova la resistenza delle campionesse d’Italia. Rimaste aggrappate all’incontro fino alla fine, le Lupe possono uscire a testa alta da un confronto, che ha avuto come principale discriminante la maggiore fisicità del Famila a rimbalzo (25 a 42). Zona giallonera. È Bailey a infiammare il pubblico di casa siglando tutti i primi 6 punti delle Lupe (6-7). Schio, però, impiega un amen per entrare in ritmo e al 4’ con Zandalisini e Walker ha già doppiato le giallonere (7-14). Abignente apre la girandola delle rotazioni, alternando le tre lunghe (Sbrissa, Fabbri e Pascalau) in marcatura sul possente pivot francese Yacoubou. Il passaggio alla difesa a zona a riportare il Fila in carreggiata (14-16), ma non appena le orange ricominciano a leggere bene il gioco allungano a +7 (14-21). San Martino resta a contatto andando alla prima pausa sotto di 5 lunghezze (18-23). Un altro break scledense in avvio di secondo quarto dilata il deficit oltre la doppia cifra (18-29), ma un altro controparziale, chiuso da una magia di Davis, ristabilisce le distanze (25-29). Elastico. Al Famila bastano comunque le fiammate dei suoi assi per riconquistare l’inerzia (27-39). Sul -12, San Martino è pronto ad approfittare del nuovo rilassamento di Schio: la prima tripla in Serie A/1 della stellina Fassina e un centro di capitan Sbrissa ricuciono lo strappo (35-39). Il finale della prima metà di gioco esalta ancora il talento della giovanissima Fassina (16 anni), che nei secondi conclusivi del quarto prende senza paura e realizza un altro tiro dalla lunga, pestando però la linea dei tre punti (37-41). La forbice si riapre a inizio ripresa, quando è Walker a salire in cattedra (37-48), assieme a Yacoubou, che domina sotto le plance (41-51 e 43-55). La reazione del Fila non si fa attendere: un’acrobazia di Davis a fil di sirena riavvicina le giallonere (49-55). Il fattore chiave. Non è una partita da grandi percentuali nei tiri pesanti (San Martino 28%, Schio 21%). A fare la differenza sono i rimbalzi, dove il Famila, con più chili e centimetri, sotto i tabelloni ha vita facile nel costruirsi diverse azioni da seconda opportunità (50-61). San Martino si gioca allora il tutto per tutto alzando la pressione difensiva. Gli ultimi 2’ del match sono frenetici. Davis fulmina le ospiti in penetrazione (57-63), venendo subito emulata da Sottana in uscita dal timeout (57-65). Anderson guadagna extra possesso e fallo, capitalizzando dalla lunetta (57-67). Pascalau e Bailey infondono nuove speranze alle padrone di casa (61-67), ma Gatti e Anderson chiudono la contesa (63-73). Ma se continua a giocare così, magari con Lucca o Ragusa, San Martino il colpo grosso lo può fare. Se ne riparlerà dopo la pausa per le partite della Nazionale azzurra con Montenegro e Albania, con la ripresa del campionato fissata per domenica 28 febbraio a Battipaglia. (Da Il Mattino)
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