Calcio a 5, semifinali scudetto: inarrestabile Luparense contro Rieti

Calcio a 5, semifinali scudetto: inarrestabile Luparense contro Rieti

È festa a San Martino di Lupari: il Rieti cade per 5-2 in gara-1 della semifinale scudetto di calcio a 5, ed è la Luparense la vera… Real. La formazione di Fuentes si aggiudica in rimonta il primo atto della serie, e martedì sera a Rieti, con un pareggio o una vittoria, può già staccare il pass per la finalissima: dopo un primo tempo difficile, i Lupi nella ripresa mettono la quarta grazie a Foglia e Bissoni. Perché, nonostante la partenza lanciata (traversa di Leitao dopo soli 12 secondi e parata di Micoli su Foglia al 2’), la spinta iniziale non basta: il Real Rieti si dimostra squadra esperta e cinica, e nel giro di pochi minuti, infatti, capitalizza al massimo le uniche due occasioni create. L’1-0 nasce dal sinistro di Zanchetta e dal decisivo “velo” di Maluko, che davanti alla porta e mette fuori causa sia Giasson che Miarelli, e l’immediato raddoppio, firmato proprio da Maluko al 6’, è invece colpa della difesa disattenta dei Lupi, sorpresi dall’attaccante reatino sulla ribattuta di Miarelli su Jeffe. La reazione dei padroni di casa è immediata, ma sulla strada di Taborda e Leitao c’è ancora una volta il reattivo Micoli, uno dei migliori portieri del campionato. A riaprire la gara, allora, ci pensa il colpo di genio del “fenomeno” dei Lupi: è Foglia, al 14′, a scaricare in rete il sinistro che accorcia le distanze. E se all’intervallo il Real va in vantaggio il merito è tutto di Micoli, bravissimo al 17’ ad evitare il possibile 2-2 di Guedes. Ad inizio ripresa, però, la rimonta si completa: è ancora Foglia, dopo soli 23 secondi, a far esplodere il palazzetto. Ed è qui, ripreso il risultato, che i Lupi riescono finalmente a prendere in mano le redini del gioco. Hector rimedia l’espulsione e la Luparense ne approfitta subito: filtrante di Honorio e destro di Bissoni, il sorpasso all’11’ è cosa fatta. Il tripudio, però, si registra letteralmente tra il 15’ ed il 16’: dopo la serpentina meravigliosa di Honorio, per Bissoni è un gioco da ragazzi segnare il 4-2 a porta vuota, mentre successivamente, con il portiere di movimento reatino, Leitao trova anche il definitivo 5-2. In gara-1 dell’altra semifinale Acqua&Sapone vittoriosa sull’Asti per 4-2. (Da Il Mattino)

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