Chiara Rosa regina d’Italia: arriva il diciottesimo titolo

Chiara Rosa regina d’Italia: arriva il diciottesimo titolo

La pesista di Camposampiero domina anche agli Assoluti di Ancona

Contate fino a diciotto e ogni volta aggiungete il nome e il cognome di Chiara Rosa. Solo così potrete avere l’esatta dimensione del totale dominio della pesista di Camposampiero in Italia. Chiara, oltre ai 18 titoli (11 outdoor e 7 indoor), vanta anche un bronzo agli Europei di Helsinki 2012 e 19 medaglie vinte in rassegne internazionali. Detiene anche 5 titoli nazionali universitari e 10 titoli italiani giovanili, oltre a 7 record italiani, almeno uno in ognuna delle cinque categorie nazionali. Con un palmares di questa portata dire che la sua vittoria ad Ancona, ai Campionati italiani Assoluti, sia stata una passeggiata è forse troppo, anche se alla fine il 17,55 che le ha permesso di conquistare l’ennesimo titolo italiano, forse è un tantino sotto a quelle che sono le sue reali possibilità. Chiara ha chiuso davanti a Julaika Nicoletti (Forestale) 16,60. Terza con il primato nazionale Allieve la 17enne Sydney Giampietro (Cus Pro Patria) che migliora se stessa con l’attrezzo senior a 15,75 (prec. 15,38 il 30 gennaio a Magglingen). La prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona si è conclusa mettendo in evidenza l’1,94 di Alessia Trost nell’alto e il duello nel triplo tra Fabrizio Schembri (16,82) e Fabrizio Donato (16,74). Gli ultimi acuti arrivano dal rettilineo centrale del palaindoor ad opera dell’ostacolista Lorenzo Perini (Aeronautica) che si migliora a 7.76 sul rientrante Emanuele Abate (Fiamme Oro) 7.85 e sull’italo-britannico Gianni Frankis (7.85). Al femminile Giulia Pennella (Esercito) centra il tris tricolore sui 60hs in 8”12 su Micol Cattaneo (Carabinieri) 8”19 e sulla primatista assoluta Veronica Borsi (Fiamme Gialle) 8”20. Attenzione, però, al quinto posto di Desola Oki perché l’8”40 dell’ancora 16enne del Cus Parma vale la migliore prestazione italiana under 18 sugli ostacoli senior (84cm). Dieci centesimi in meno del precedente limite di categoria che da 31 anni apparteneva ad Antonella Bellutti il 24 febbraio 1985 a Monaco di Baviera. Nel triplo femminile a Simona La Mantia (Fiamme Gialle) basta un 13,57 per conquistare la maglia di campionessa d’Italia, mentre nella marcia festeggiano Sibilla Di Vincenzo (Bracco Atletica) 13’10”99 nei 3000m e Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) 19’12”00 nei 5000m. L’attesa è già alta: l’appuntamento è per oggi dalle ore 14.20, con Gianmarco Tamberi in pedana nel salto in alto. Il 23enne delle Fiamme Gialle si presenta davanti al pubblico della sua città con un biglietto da visita scintillante: leader mondiale stagionale con record italiano assoluto migliorato a 2,38. L’obiettivo dichiarato dell’azzurro, ottavo ai Mondiali di Pechino 2015, è quello di aggiungere altri centimetri potendo contare anche sulla spinta del tifo dei numerosi supporters di mister “half-shave” e sullo stimolo della concorrenza del vicecampione europeo indoor Silvano Chesani (Fiamme Oro). Occhio anche al diciottenne Stefano Sottile (Atl. Valsesia): il campione del mondo Allievi quest’anno ha già saltato 2,22 e punta al primato nazionale junior (2,23 di Paolo Borghi che risale al 1980). (Da Il Mattino)

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