Padova Marathon, si comincia con la misurazione del percorso

Padova Marathon, si comincia con la misurazione del percorso

Chilometro dopo chilometro è stato segnato il percorso della Maratona

Sveglia prima dell’alba, per non incappare nel traffico, e maniche tirate su, perché di strada da fare ce n’era tanta. È iniziata così la giornata di Luca Zampieri, responsabile dello staff operativo della Padova Marathon, e di Giovanni Pastore e Gino Corrocher, al lavoro con lui. Ad accompagnarli, una scorta della Polizia provinciale.
Per l’esattezza i chilometri da coprire erano 42,195, quelli che separano lo Stadio Euganeo da Prato della Valle a Padova, se si passa per Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo e Abano Terme, vale a dire per i comuni interessati dalla gara in programma domenica 23 aprile. Già, perché la “missione” che li ha visti all’opera è l’annuale segnatura del percorso, chilometro dopo chilometro, rintracciando i segni lasciati sull’asfalto quando è stata eseguita la misurazione ufficiale dell’Aims-Iaaf (Association of International Marathons and Distance Races).
«Il percorso è quello che tanto successo ha riscosso nella scorsa edizione, ma abbiamo adottato un miglioramento per quanto riguarda la mezza maratona che scatta da Abano Terme» sottolinea Giampaolo Urlando, responsabile tecnico della gara. «Si partirà sempre da via Previtali, ma abbiamo eliminato la curva che “strozzava” la gara immediatamente alla partenza, facendo in modo che i podisti possano proseguire dritti. La modifica, seppure ridotta, consentirà ai partecipanti di ottenere risultati ancora migliori». E allora non resta che infilare le scarpe da ginnastica e… correre.

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