Rio 2016, nuoto: Dotto in semifinale dei 100

Rio 2016, nuoto: Dotto in semifinale dei 100

Le batterie della quarta giornata dei Giochi si aprono nel segno della gara regina: e sono subito sorprese. Perché il più veloce dei 100 sl è Kyle Chalmers, australiano del 1998, autore di 47″90 (23″67-24″23), detentore del record mondiale juniores, seguito a 1/100 dal rookie americano Caeleb Dressem in 47″91 e al terzo l’inglese Duncan Scott in 48″01; solo quarto crono per il leader mondiale Cameron McEvoy in 48″12 e 10/100 dopo il canadese Santo Condorelli. Decimo crono per il campione europeo Luca Dotto, autore di 48″47 (23″39), al 14° posto il campione mondiale cinese Ning Zetao in 48″57.Eliminato il francese Jeremy Stravius sceso sotto i 48″ in stagione, e incredibile fortuna per l’americano Nathan Adrian, campione olimpico uscente, che si salva e va in semifinale per 3/100 (eliminato il nipponico Nakamura), ma solo 16° in 48″58; Filippo Magnini è 37° in 49″40 (23″83), al passo d’addio nelle gare individuali olimpiche cominciate con un 5° posto ad Atene 2004 dove fu poi bronzo con la 4×200, la sua prossima gara.
“Questa gara individuale me la sono meritata. L’anno scorso il c.t. Butini ha scelto di mettere Dotto ai Mondiali perché ha fatto il miglior tempo stagionale. Quest’anno ha scelto me perché avevo fatto il miglior tempo stagionale (48″8 a dicembre, ndr).E’ toccato a me l’anno scorso stare fuori, quest’anno ad altri (Orsi, ndr). Qui speravo di fare sotto i 49″, la 4×100 era l’obiettivo più importante. Abbiamo azzardato e non sono stato schierato, eravamo d’accordo, non è andata bene. I ragazzi hanno dato il massimo, dobbiamo imparare dagli altri. La Francia prima di buttarsi in acqua è proprio cattiva, noi dovremmo fare così. Federica? Su di lei non voglio sbilanciarmi. vedo che sta bene, è serena. Sarà una finale difficilissima. Qui sono 4 più forti di tutte. lei in una finale ha sempre tirato fuori gli artigli”. Dotto è soddisfatto del tempo: “Stamattina ho visto tanti andare piu forte, sapevo che con 48″5 -48″3 si entrava abbastanza facilmente. Nonostante avessi visto 47″ o 48″ basso, dovevo nuotare quello. Sono passato tranquillo, ho virato e sono riuscito a tornare con una buona progressione. Mi ha aiutato Cameron vicino che ha una buona progressione. In semifinale bisogna tirare fuori il 110%, quello che ho sempre fatto”. (Da Gazzetta.it)

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