Atletica, al Meeting 7 primati personali e 13 stagionali

Atletica, al Meeting 7 primati personali e 13 stagionali

Libania Grenot e Assunta Legnante. Sono i loro due nomi a campeggiare nei titoli dedicati al XXVIII Meeting Città di Padova di atletica leggera, che si è svolto domenica allo Stadio Euganeo. Libania, bloccando il cronometro dopo 51”08, ha realizzato la miglior prestazione continentale dell’anno nei 400 metri, candidandosi a un ruolo da protagonista agli Europei di Zurigo. Ma a Zurigo può legittimamente pensare anche Assunta Legnante, che ha stabilito il record mondiale paralimpico nel getto del peso, scagliato a 17.32 metri.

«In pedana non ci possono essere persone diverse dagli atleti, e io ho bisogno di qualcuno che mi accompagni» spiega prudente Assunta, resa cieca da un glaucoma congenito, riferendosi a una sua possibile presenza alla rassegna svizzera. Ma quando le si fa notare che con la misura realizzata a Padova avrebbe raggiunto un ottimo ottavo posto agli Europei del 2012, il suo volto si illumina e lascia intendere che l’idea è ben presente nella sua testa. Non a caso, in queste ore, è proseguito fitto il dialogo tra Fidal e Fispes, pronte a sostenere senza riserve una sua candidatura azzurra e a spingere nei confronti della EAA perché si possa ovviare al problema della persona che dovrebbe accompagnarla in gara.

«Tutti tifiamo per Assunta, che lancerebbe al mondo un messaggio straordinario, ripercorrendo in pedana i passi compiuti da Oscar Pistorius, che gareggiò ai Mondiali di Daegu 2011 e ai Giochi Olimpici di Londra 2012 con i normodotati» sottolinea Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice del Meeting. «E siamo contenti che proprio a Padova Assunta abbia potuto trovare nuova consapevolezza nei suoi mezzi, al termine di un’altra edizione chiusa con successo. Come Assindustria Sport crediamo fortemente in questo evento, che si sposa al meglio con l’attività che svolgiamo ogni giorno nei campi della provincia. Il Meeting ha una funzione di traino importantissima per il nostro movimento: lo vediamo constatando la richiesta di tesseramento da parte dei più giovani, spinti dallo spirito di emulazione. Possiamo dirlo con orgoglio: ancora una volta Padova ha risposto presente al richiamo della grande atletica internazionale. Assindustria sport e il Comune quest’anno hanno donato alla città una perla fatta di 4 ore (e non più solo 2, grazie alla nuova formula adottata) di grande atletica alle migliaia di spettatori che domenica sera hanno voluto essere presenti, nonostante il clima estivo suggerisse un rientro in tarda serata dalle località di villeggiatura».

Tante le immagini che meritano di restare a memoria. Ma tanti anche i risultati degni di nota: la serata dello Stadio Euganeo si è chiusa con un record mondiale (quello già citato di Assunta Legnante), un record della manifestazione (siglato nei 3.000 siepi dal keniano Clement Kemboi Kimutai in 8’26”73), ma anche con 7 primati personali migliorati, tra cui quelli dei veneti Giulia Viola nei 3.000 (9’01”33) e del promettente ventenne Emilio Perco negli 800 (1’47”82), e ben 13 primati stagionali, tra i quali spicca il risultato della padovana Chiara Rosa (18.49 metri nel peso), altra atleta che si candida a un ruolo importante a Zurigo.

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