Calcio a 5, la Luparense domina ancora: è scudetto!

Calcio a 5, la Luparense domina ancora: è scudetto!

Playoff, finale gara-5: è un capolavoro firmato Luparense. La squadra padovana vince 5-3 in casa dell’Acqua&Sapone  a Montesilvano e si laurea Campione d’Italia.

l’Alter Ego Luparense è campione d’Italia, per la quinta volta nella sua storia. Un vero e proprio capolavoro, quello dei veneti di Fulvio Colini, che con il 5-3 di Montesilvano entra a braccetto tra i grandissimi del futsal, assieme alla sua squadra. La Luparense aggancia infatti la Roma Rcb come squadra più scudettata d’Italia, mentre Colini eguaglia Velasco, e assieme allo spagnolo è l’unico tecnico ad aver vinto il tricolore con tre squadre diverse (prima della Luparense, Roma Rcb nel 2001 e Montesilvano nel 2010). Quinto scudetto anche per Humberto Honorio e Patrick Nora: il primo li ha vinti tutti con la Luparense, il secondo è al terzo con il club di San Martino di Lupari (ne aveva conquistati due con la Marca Futsal). Nono titolo negli ultimi 11 anni per il futsal veneto: all’Abruzzo resta quello del Montesilvano del 2010. Dopo il 3-0 per i Lupi a cavallo tra primo e secondo tempo (doppio Waltinho e Canal), la squadra di Massimiliano Bellarte si era rifatta sotto con il portiere di movimento fino al 3-3 (doppietta di Cuzzolino e autorete di Taborda), ma nel finale altri due gol di Canal hanno gelato il PalaRoma. Bellarte non recupera Caetano, vittima in gara-4 di un problema alla caviglia, ma ci sono Leitao e Zanchetta, che hanno scontato la squalifica. Nella Luparense c’è Merlim, con una fasciatura al ginocchio sinistro, ma non Bertoni, che non ha superato il trauma al torace subito due giorni fa. Quintetto abruzzese composto da Mammarella, Chaguinha, Leitao, Calderolli e Murilo; risponde la Luparense con Putano, Nora, Honorio, Canal e Taborda. L’avvio è tutto della Luparense: dopo 1’05” assist di Nora per Canal, che con il tacco – spalle alla porta – impegna Mammarella, bravo a difendersi anche sul tentativo di tap in dello stesso Canal. Ed è proprio il numero 11, al 3’14”, a firmare il vantaggio dei Lupi: assist di Merlim da calcio d’angolo e sinistro sul secondo palo che non lascia scampo a Mammarella. La squadra di Bellarte prova a reagire ma Calderolli, servito da Chaguinha, non trova la porta. Gli abruzzesi premono: Murilo calcia sull’esterno della rete, poi Putano è bravo su Calderolli. In mezzo, Honorio intercetta un passaggio forzato di Leitao ma non inquadra lo specchio. Il ritmo elevatissimo dei primi minuti cala con il passare del match: Merlim, al 13’34”, se ne va nello stretto ma calcia a lato, lo stesso fa Waltinho (servito da Canal) poco dopo. Dopo una conclusione a lato di Leitao, il quinto fallo della Luparense e una parata di Cuzzolino su Putano, a 21 secondi dalla sirena di metà gara arriva il raddoppio: splendida azione di Honorio, che se ne va a Chaguinha, assist perfetto e tocco vincente sotto misura di Waltinho.

Nella ripresa, ancora Waltinho punisce Mammarella: lancio lungo di Ercolessi per il numero 30 della Luparense, che di piatto destro non lascia scampo al portiere della Nazionale. Bellarte non perde un istante e schiera Coco Schmitt portiere di movimento (lo alternerà con Cuzzolino). In superiorità numerica, la partita cambia clamorosamente: Cuzzolino accorcia le distanze sfruttando un assist di Calderolli, poi pareggia con un gran sinistro dalla distanza che non lascia scampo a Putano (decimo gol nei playoff). Il PalaRoma esplode, e trascina l’Acqua&Sapone fino al 3-3: Coco Schmitt calcia forte in mezzo, trovando la deviazione decisiva di Taborda, per un pareggio inimmaginabile fino a pochi minuti prima. Bellarte, visti i risultati, insiste con il portiere di movimento, ma è con Mammarella tra i pali che la Luparense si riporta avanti: il tiro di Canal trova l’ennesima deviazione (la quarta) in questa serie di Murilo, anche se il gol è tutto del numero 11 in maglia blu. Che al 17’13” si ripete, stavolta indovinando il bersaglio con la porta sguarnita. Nel finale, l’Acqua&Sapone ci prova con la forza della disperazione, ma perde anche Coco Schmitt, espulso per aver colpito il pallone con un braccio fuori dall’area (in precedenza, fuori Scordella dalla panchina per proteste), e non riesce neppure a riaccendere le speranze. Alla sirena, solo applausi per i nerazzurri, ma il tricolore prende per la quinta volta la strada di San Martino di Lupari, due anni dopo l’ultimo trionfo.

ACQUA&SAPONE EMMEGROSS-ALTER EGO LUPARENSE 3-5 (0-2 p.t.)

ACQUA&SAPONE: Mammarella, Chaguinha, Leitao, Cuzzolino, Murilo, Egea, Calderolli, Zanchetta, Caetano, Coco Schmitt, Di Matteo, Scordella, Montefalcone. All. Bellarte

LUPARENSE: Putano, Nora, Honorio, Canal, Taborda, Ercolessi, Follador, Caputo, Baron, Merlim, Waltinho, Morassi. All. Colini

MARCATORI: 3’14’’ p.t. Canal (L), 19’39’’ Waltinho (L); 4’42” s.t. Waltinho (L), 6’18” e 8’12” Cuzzolino (A), 11’36” aut. Taborda (L), 15’55” e 17’13” Canal (L)

AMMONITI: Caputo (L), Scordella (A), Merlim (L), Coco Schmitt (A), Taborda (L)

ESPULSI: Scordella (A) al 14’50” s.t. per proteste dalla panchina; Coco Schmitt (A) al 18’14” s.t. Coco Schmitt (A) per aver interrotto con fallo di mano una chiara occasione da rete

ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Fabio Gelonese (Milano), Daniele Fratangeli (Frosinone). CRONO:Gianfranco Di Padova (Termoli)

Rivivi la partita nel video della Divisione Calcio a 5:

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy