Caso Zillio, Bardelle frena Zampieri: “Non parli di ambiente omertoso”

Caso Zillio, Bardelle frena Zampieri: “Non parli di ambiente omertoso”

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Continua a fare discutere il caso Zillio. L’atleta diciannovenne padovano è al centro di un caso deflagrato nei giorni scorsi: Zillio è stato sospeso dall’attività agonistica perché ha presentato ricorso in merito a quanto accaduto il 15 dicembre del 2012 alla 95ª assemblea elettiva ordinaria della Federginastica. L’assessore allo sport di Padova, Umberto Zampieri, si è subito schierato senza se e senza ma dalla parte dell’atleta e della sua società, il Corpo Libero Gymnastics Team usando parole forti: “La brutta storia della sospensione di Riccardo – sono le parole di Zampieri al Mattino – ci parla di un’Italia miserevole, gretta e retrograda. Un’Italia che vorrebbe il trionfo dell’omertà, il piegamento della libertà di opinione, l’asservimento ad “autorità” autoritarie ma per nulla autorevoli”. Ieri sera durante PadovaSport, la risposta del presidente del Coni Veneto, Gianfranco Bardelle: “Caro Umberto, non usiamo la parola ambiente omertoso riferito allo sport, per favore. Aspettiamo le motivazioni di questa sentenza, poi giudicheremo. Chi deve decidere sono Giudici, non tifosi o simpatizzanti di una parte piuttosto che di un’altra. Dispiace che la Corpo Libero, società importantissima di Padova, potrebbe non disputare il campionato di A1 maschile 2014”.

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