Il 2017 della Kioene Padova, Cremonese: “Puntiamo a entrare nei play-off. E sulla crisi di Giannotti…”

Il 2017 della Kioene Padova, Cremonese: “Puntiamo a entrare nei play-off. E sulla crisi di Giannotti…”

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Il 2016 della Kioene Pallavolo Padova si è chiuso con una classifica non troppo felice (terz’ultimo posto in SuperLega a quota 14 punti con 4 vittorie e 13 sconfitte), ma a compensare, nell’arco dell’intero anno solare, c’è sicuramente il grande risultato ottenuto nella scorsa stagione, ovvero l’ingresso ai play-off (miglior risultato dell’era Cremonese). Abbiamo chiesto un bilancio dell’anno appena trascorso proprio al presidente Fabio Cremonese (nella foto, in versione tifoso): “Siamo complessivamente soddisfatti del lavoro che è stato fatto – ha detto – La scorsa annata si è chiusa molto bene, poi abbiamo deciso di ripartire seguendo la nostra filosofia, ovvero quella di scommettere sui giovani. E a inizio campionato la squadra sembrava aver superato le nostre aspettative. Poi sono bastati due infortuni per sconvolgere tutto (Averill e Shaw, ndr). Ora ripartiamo con i migliori propositi per questo 2017″. Sull’obiettivo: “Vogliamo raggiungere ancora i play-off, questo è il nostro obiettivo anche per quest’anno. Sono sicuro che sapremo risollevarci, basta vedere anche come abbiamo affrontato, pur perdendo, due corazzate come Perugia e Modena”. La SuperLega non prevede retrocessioni, però se un club si piazza per due anni consecutivi all’ultimo posto in classifica potrebbe essere retrocesso d’ufficio. La Kioene dunque non rischia, anche nel malaugurato caso del peggior posizionamento finale in campionato. Sul mercato: “Faremo qualcosa perchè la panchina è corta, ma vogliamo acquistare solo se vale la pena. Puntiamo a giocatori stranieri che hanno il campionato fermo, vedremo questo mese”. C’è poi un caso nato nei giorni scorsi, ovvero quello di Stefano Giannotti, ormai ex capitano. Cremonese minimizza: “Abbiamo risolto, ha ricominciato a giocare e mettersi d’impegno, alti e bassi ci possono stare, l’importante è che la filosofia sia condivisa. C’è stata una crisi del giocatore, bisogna capire che sono ragazzi. Tolta la fascia? Per noi è comunque un punto di riferimento, deve dimostrare di poter fare il capitano”. Chiusura su possibili new-entry in società: “Siamo in trattative con altri piccoli-medi sponsor, non siamo mai fermi, per la fine della stagione puntiamo a crescere ancora. E io rimarrò al timone della società, finche la pallavolo avrà bisogno di me, ci sarò. Anche se siamo tutti utili e nessuno indispensabile”.

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