Kioene, il ds Santuz: “Impossibile trattenere Orduna e Berger, inizieremo un nuovo ciclo”

Kioene, il ds Santuz: “Impossibile trattenere Orduna e Berger, inizieremo un nuovo ciclo”

Tra due settimane si chiude il mercato del volley. Il momento giusto per fare il punto della situazione con il ds della Kioene Padova, Stefano Santuz dopo l’annuncio del passaggio – in prestito – di Enrico Lazzaretto a Potenza Picena e di Nicolò Casaro a Ortona, entrambi in A/2, entrambi con il cartellino di proprietà della Pallavolo Padova.
Cosa manca ancora alla Kioene 2016/2017?
«Un centrale e uno schiacciatore o un opposto. Questo dipenderà se troveremo la giusta collocazione a Gonzalo Quiroga che ha ancora un anno di contratto con noi. La situazione è ancora in stand-by. Vogliamo trovare una sistemazione consona a Gonzalo. In caso contrario rimarrà con noi».
Il sestetto base potrebbe avere almeno tre novità rispetto all’anno scorso. Vede questa «rivoluzione» come l’interruzione di un progetto?
«No, piuttosto credo che si sia chiuso un ciclo che ci ha portato dalla A/2 ai playoff. Trattenere Orduna o Berger e mettersi a competere economicamente contro Modena e Perugia era praticamente impossibile e allora abbiamo deciso di iniziare un nuovo ciclo. Portando avanti sempre la nostra politica di valorizzazione di giovani talenti. Siano essi del nostro vivaio che provenienti da fuori».
Qual è l’obiettivo del nuovo ciclo?
«Quello di arrivare, nel giro di tre-quattro anni, tra le big del campionato. ma sempre con una gestione attenta».
A proposito di giovani: in palleggio ci sono Shaw e Zoppellari: una quarantina di anni in due. Altra scommessa nella scommessa.
«Shaw è il terzo palleggiatore degli USA. È un giocatore profondamente diverso rispetto ad Orduna. È molto »fisico” e prende la palla molto alta. Certo, non può avere la classe e l’esperienza di Santi, ma è un giocatore di grande prospettiva. Zoppellari ha fatto tutta la trafila nel nostro settore giovanile, ha giocato un anno in A/2 al Club Italia e ora è pronto per dare il suo contributo alla prima squadra. Ha caratteristiche opposte rispetto a Shaw. Personalmente conto molto su questi due ragazzi”.
Il prossimo è il quinto campionato della Pallavolo Padova sponsorizzata dalla famiglia Tonazzo, ora con il marchio Kioene. Nessuna azienda in passato aveva «sposato» così a lungo la causa della Pallavolo Padova. Si tratta, però, anche dell’ultimo anno del contratto stipulato quattro anni fa. State già parlando di prolungare la sponsorizzazione?
«Certo. La volontà della famiglia Tonazzo è di continuare ad affiancare anche in futuro la nostra società assieme a tutti i soci e partner che stanno portando avanti questo progetto con grande entusiasmo e fedeltà. Da soli non si può fare nulla. E l’obiettivo, anche qui, è sempre lo stesso: trovare partner del territorio che vogliano entrare a far parte del nostro gruppo».
E lo staff tecnico?
Manca solo l’ufficializzazione del rinnovo con Nicola Baldon, il vice di Baldovin.
«Arriverà molto presto. Siamo molto soddisfati del lavoro di tutto il nostro staff tecnico».

(da Il Gazzettino)

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