Kioene Padova, arriva il centrale Sperandio da Sora

Kioene Padova, arriva il centrale Sperandio da Sora

E’ Matteo Sperandio a completare il reparto centrali della Kioene Padova. Nato il 4 marzo 1992 a Treviso, nelle ultime tre stagioni ha giocato a Sora con cui ha conquistato la promozione in Superlega nel 2015/16. Nell’ultima stagione ha realizzato complessivamente 100 punti in incontri ufficiali (12 ace e 25 muri vincenti). Cresciuto nelle giovanili della Sisley Treviso, dal 2009 ha vestito la maglia del Club Italia in serie B2 e A2. Dopo due stagioni a Corigliano e Castellana Grotte, l’approdo a Sora nel 2014. Nella sua carriera, Sperandio ha realizzato complessivamente 1285 punti tra serie A2 e Superlega (85 ace e 474 muri vincenti). Il giocatore trevigiano ha sottoscritto un contratto biennale con la Kioene Padova.
«Dopo tanti anni trascorsi lontano dal Veneto – dice Sperandio – posso affermare senza dubbio di sentirmi già a casa. La squadra che sta nascendo è “importante” dal punto di vista tecnico. La Società è solida e l’entusiasmo è tanto. Credo che siano delle ottime premesse. Personalmente sono contento di ritrovare un coach come Valerio Baldovin che ho già conosciuto ai tempi della Nazionale Juniores. Ma conosco anche altri componenti dello staff e  alcuni giocatori, per cui sarà tutto più facile».
Come ti descrivi dal punto di vista tecnico e poi nella vita privata?
«Penso che il mio punto di forza sia il muro, ma ho 25 anni e so che ci sono margini di crescita per poter diventare un centrale ancora più completo. Nella vita privata sono fidanzato con una ragazza di Este e ho diversi hobby tra cui la pesca e lo studio».
Settimana dopo settimana, le squadre della prossima Superlega stanno prendendo una loro fisionomia.
«Le squadre che puntano allo scudetto si sono rinforzate ulteriormente, ma anche quelle di “seconda fascia” sono protagoniste di un mercato molto interessante. Per noi atleti è uno stimolo in più per migliorarci».
Il tuo futuro sarà a Padova, ma quali sono due ricordi che conserverai con te delle precedenti esperienze in A2 e Superlega?
«Dell’A2 ricorderò la promozione conquistata con Sora a Gara5 dopo aver perso le prime due sfide contro Vibo Valentia, fu una bellissima rimonta. Della prima esperienza in Superlega conservo invece l’emozione di aver giocato al PalaPanini di Modena, una sensazione bellissima».

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