Kioene Padova, arriva la sconfitta per 3-2 a Vibo

Kioene Padova, arriva la sconfitta per 3-2 a Vibo

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Kioene Padova 3-2
(19-25, 25-21, 22-25, 25-23, 21-19)

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Costa 15, Coscione 1, Geiler 4, Michalovic 7, Barreto Silva 25, Barone 9, Marra (L); Izzo, Thiago 2, Diamantini, Rejlek 15. Non entrati: Torchia (L), Maccarone, Corrado. Coach: Waldo Kantor.
Kioene Padova: Shaw 5, Giannotti 14, Maar 25, Volpato 12, Averill 10, Milan 17, Balaso (L); Bassanello, Zoppellari, Koncilja, Link, Fedrizzi, Sestan. Coach: Valerio Baldovin.
Arbitri: Saltalippi L . – Vagni.
Durata: 27’, 31’, 26’, 32’, 29’. Tot. 2h 25’.
NOTE. Servizio: Vibo errori 20, ace 5; Padova errori 20, ace 12. Muro: Vibo 15, Padova 14. Ricezione: Vibo 51%, Padova 60%. Attacco: Vibo 47%, Padova 42%.

Torna a casa con un punto la Kioene Padova. In una sfida durata quasi 2 ore e mezza, i bianconeri tornano a far punti, anche se al termine della gara c’è amarezza per non aver chiuso prima un match che i padroni di casa sono stati bravi a riaprire con Rejlek, in grado di regalare fiato ai suoi nel momento più difficile. Il nervosismo in casa bianconera si è scontrato anche contro alcune decisioni arbitrali che non hanno di certo giovato all’umore e alla lucidità dei patavini, immersi nel trambusto di un PalaValentia che ha sostenuto fortemente i propri giocatori. Non è bastato un bravissimo Maar, che ha trascinato la Kioene fino a quando ha potuto. Padova rientrerà domani mattina dalla Calabria e subito tornerà in palestra. Perché mercoledì 8 febbraio, alle ore 20.30 alla Kioene Arena, sarà testa a testa con la Revivre Milano.
LA CRONACA. Padova si affida a Shaw al palleggio, Giannotti opposto, Volpato e Averill al centro, Maar e Milan in banda, Balaso libero. Parte bene la Kioene, che si porta sul 5-7 grazie alla battuta vincente di Averill. Sul muro vincente di Padova che vale il provvisorio 6-9, coach Kantor chiama il primo time out discrezionale del match. La Kioene è più lucida in questa fase: Milan trova l’ace e Shaw il punto dell’8-13. Il muro è una delle armi vincenti per Padova e il block vincente del 12-17 porta di nuovo il coach dei calabresi a chiedere pausa. Volpato trova il massimo del distacco col primo tempo che vale il 14-21. Vibo prova a reagire, ma Milan è implacabile al servizio e il suo 16-23 toglie ogni speranza di recupero. A chiudere 19-25 è il muro vincente di Averill.
Decisamente più combattuto l’avvio del secondo parziale, con Giannotti a mantenere i bianconeri in parità (5-5). L’equilibrio prosegue fino a quando lo stesso Giannotti non mette di fila due errori (13-11) che portano coach Baldovin a inserire Link al suo posto. E’ la battuta dello stesso a mettere in difficoltà la ricezione avversaria e il doppio muro di Volpato ritrova l’equilibrio sul 18-18. Qualche imprecisione di troppo dei padovani e le buone difese di Marra consentono a Vibo di allungare sul 23-20. A chiudere è il mani out di Michalovic (25-21).
Partenza molto buona di Maar nel terzo set che – grazie alla sua battuta – consente a Padova di portarsi sul 4-6 mettendo in seria difficoltà la ricezione di Vibo. Sul muro dell’8-11 dello stesso schiacciatore canadese, coach Kantor richiama i suoi giocatori in panca. La squadra di casa sbaglia molto al servizio e questo gioca a favore dei veneti (11-15). Barreto Silva però ricuce il break con tre punti consecutivi (2 ace) portando il punteggio sul 14-15. A riportare i padovani avanti è Milan, che trova un doppio ace consecutivo che riporta serenità in casa bianconera (15-19). Vibo si affida al neo entrato Rejlek per tenere aperto il set ma Volpato chiude 22-25 con un primo tempo vincente molto importante per la Kioene.
Nel 4° set, Padova raccoglie il punto del 4-6 dopo l’errore in attacco di Thiago Alves. Il black out arriva dopo un fallo di formazione fischiato ai patavini che fa arrabbiare coach Baldovin. A seguire, Milan sbaglia la parallela che vale così l’8-6. Rejlek tiene per mano la Tonno Callipo mentre in casa bianconera Fedrizzi prende il posto per un Milan in calo e Zoppellari diventa regista al posto di Shaw (16-12). La Kioene subisce il colpo ma sul 24-20 Maar trova tre punti consecutivi che valgono il 24-23. A mandare la gara al tie break è Barone che mura Fedrizzi per il 25-23.
Il quinto set rivede in campo il sestetto del primo parziale. E’ un testa a testa tra Rejlek e Maar nelle prime battute (6-6). Al cambio campo la Kioene è avanti di misura (7-8). Il canadese prende a cannonate Vibo e trova il triplo ace del 7-11. Complici le imprecisioni in attacco di Padova, Vibo Valentia trova il 12-12. Dopo il time out, Costa mura Milan (13-12) e Shaw esce dal campo per Zoppellari. Si va ai vantaggi e sul 16 pari viene data una palla contesa dopo il punto realizzato da Maar ma che il video check (richiesto da Vibo) non aveva chiarito. Questo aumenta la tensione in campo e il match si chiude 21-19 a favore di Vibo, brava a crederci.

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