Kioene Padova batte Monza, ora è sesta dietro alle big

Kioene Padova batte Monza, ora è sesta dietro alle big

La Kioene Padova batte Monza e vola al sesto posto in classifica della SuperLeague. Ad appena 72 ore di distanza dalla“mezza impresa” di Civitanova, Padova torna alla vittoria e piazza pure il sorpasso sulla GiGroup Monza, piegata 3-0 in via San Marco. Primo set caratterizzato dai tanti errori in battuta, in cui incappano entrambi i sestetti, anche se è proprio quello di casa a macchiarsi delle maggiori imprecisioni: alla fine del parziale sono 9 i servizi dei bianconeri terminati fuori o in rete, contro 6 per gli ospiti. Di fatto la Kioene conduce sempre le danze, ma non riesce a scrollarsi di dosso l’avversario, pur essendo stata avanti per 11-7 e poi per 17-14. In quel frangente sono un servizio out di Giannotti e due muri, su Maar e Fedrizzi, a consentire ai brianzoli di riagguantare i padroni di casa. E se Giannotti non ingrana, di là della rete Dzavoronok fa ancora peggio. Si arriva alle fasi finali con Padova che guida, ma ancora una volta spreca tutto (Milan, in campo per il servizio, manda il pallone in rete, Maar schiaccia fuori), prima che Fedrizzi e lo stesso Maar chiudano i conti 26-24.
Al cambio di campo Monza accusa il colpo. Il sestetto di coach Falasca per lunghi tratti del secondo set sembra aver perso ogni riferimento. Il tecnico degli ospiti ricorre alla panchina, sostituendo l’opposto Dzavoronok con Galliani, ma, una volta prese le misure a Botto, la Kioene scappa via in fretta, volando sul 12-6. Largamente in controllo, Padova “molla” un po’ solo in dirittura d’arrivo, subendo il turno di battuta di Terpin, che consente ai suoi di limitare i danni, sino al 25-20 con cui tramonta la frazione. Nell’ultimo set Falasca riconferma Galliani e il copione cambia di poco. Entrambi gli opposti continuano a faticare e così tocca a Milan rilevare Giannotti, mentre Dzavoronok rientra per Galliani. Avanti 15-10 e poi 22-18, il sestetto di Baldovin pecca ancora una volta di “braccino” e consente alla Gi Group di rifarsi sotto, prima che Koncilja (primo tempo) e Maar (ace), facciano calare il sipario. E domenica, alle 18, sempre alla Kioene Arena ci sarà un altro teorico scontro diretto, contro Vibo Valentia. Teorico, perché questa Kioene sembra davvero lanciata verso il bis di una stagione, quella scorsa, che pareva irripetibile. (Da Il Mattino)

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