Kioene Padova, con Civitanova a un passo dalla vittoria

Kioene Padova, con Civitanova a un passo dalla vittoria

di Cecilia Bacco

Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova 3-2
(25-21, 26-28, 25-21, 24-26, 16-14)
Cucine Lube Civitanova: Sokolov 26, Candellaro 9, Sander 19, Kovar 13, Christenson 4, Cester 11, Grebennikov (L); Juantorena 5. Non entrati: Marchisio, Casadei, Stankovic, Milan, Zhukoski. Coach: Giampaolo Medei.
Kioene Padova: Polo 14, Nelli 23, Cirovic 16, Volpato 10, Travica, Randazzo 13, Balaso (L); Premovic, Koprivica 2 . Non entrati: Peslac, Gozzo, Sperandio. Coach: Valerio Baldovin.
NOTE. Servizio: Civitanova errori 23, ace 11; Padova errori 21, ace 4. Muro: Civitanova 12, Padova 11. Ricezione: Civitanova 60% (43% prf), Padova 41% (17% prf). Attacco: Civitanova 51%, Padova 52%.

Le pagelle: Cirovic 7.5, Nelli 7.5, Travica 7, Polo 7.5, Volpato 7, Randazzo 6.5, Koprivica 6.5, Balaso 7.

Per i Campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova doveva essere una sfida da “controllare”. E invece la Kioene Padova, nonostante l’uscita dal campo di Randazzo per un risentimento muscolare al polpaccio, è riuscita a portare al tie break la squadra di coach Medei che ha pure dovuto gettare nella mischia Juantorena, inizialmente lasciato a risposo. Dopo la brutta prestazione contro Milano, la Kioene ha reagito nel migliore dei modi, strappando un punto importante contro una Civitanova che però non ha di sicuro brillato. Travica ha saputo usare al meglio i propri compagni, sfruttando le buonissime prestazioni di Polo e Volpato al centro (73% e 88% in attacco per loro), ritrovando Nelli e confermando la costante crescita di Cirovic. Ad un passo dalla vittoria, sono stati alcuni colpi di classe dei padroni di casa a risolvere per loro un match che si stava mettendo davvero male. Oltre al punto portato a casa, ciò che ha guadagnato la Kioene è stata soprattutto la lucidità e la consapevolezza dei propri mezzi. Una reazione che serviva e che è stata interpretata al meglio.
Ottimo avvio di gara della Kioene Padova che, grazie all’ace in apertura di Cirovic e ai buoni colpi di Randazzo, conduce 3-5. Sono però gli errori in attacco dei bianconeri a ribaltare il risultato, con coach Bladovin a chiedere time out sul 10-8. Nonostante un buon Kovar, Travica serve bene Nelli e Cirovic, con quest’ultimo che agguanta il 16-16 che vale il primo time out discrezionale da parte di Medei. Nel finale l’ace di Candellaro e il muro out di Padova regalano il 25-21 ai padroni di casa.
Ancora una volta gli ospiti partono molto bene nel secondo set, con la Lube fallosa al servizio e Cirovic attento a muro (6-8). Cester prende per mano la sua squadra e grazie ai suoi due ace consecutivi ottiene l’11-9 che porta avanti Civitanova. Padova però non ci sta e grazie ai buoni colpi di Nelli e Volpato, trova di nuovo il vantaggio (12-13). Sull’ace del 18-19 a firma dell’opposto bianconero, la Lube chiede pausa. Spinta da un ottimo Nelli, Padova trova il primo set ball sul 23-24. Complici i molti errori di Civitanova dai 9 metri, la Kioene è lucida e cinica nel chiudere 26-28 con Polo a punto dopo l’insidioso servizio di Volpato.
Nel terzo parziale Nelli e Volpato continuano a giocare ad alti livelli (3-5) e sul 6-7 a firma di Cirovic, arriva il time out di coach Medei. La strigliata sortisce i suoi effetti, dato che al ritorno in campo Christenson e Sokolov ribaltano la situazione: 15-12 e questa volta è Padova a chiedere un break. Sul 16-13 Randazzo, dolorante ad un polpaccio, lascia spazio a Koprivica per rientrare poi sul 21-18. Sander però è l’uomo in più in questa fase finale e i padroni di casa chiudono 25-21.
Padova accelera sul 2-4 sfruttando la buona serata in attacco di Nelli. Sul 4-7 Randazzo però alza bandiera bianca ed esce dal campo dolorante al polpaccio. Ha il via una fase costellata di errori al servizio, interrotta dal fortunoso ace dell’11-11 a firma di Kovar. Con il mani out di Nelli, Padova agguanta il 14-17, ma Sokolov fa tutto da solo riprendendosi il 18-18. Sul 18-20 di Cirovic entra in campo Juantorena ma Padova va al set ball sul 20-24 grazie a Nelli. Finale incredibile, con la Lube che trova il 24 pari ma è grazie ad un ottimo Cirovic che la Kioene chiude 24-26.
Nel quinto e ultimo set, Padova va al cambio campo sul 7-8, con Koprivica attento sia in attacco che a muro. Volpato blocca Sander a muro (8-10) e coach Medei interrompe il gioco. Uno scatenato Cirovic trova l’11-13 e Padova va al match ball con Polo sul 13-14. Sokolov, Sander e Juantorena però tirano fuori tra colpi di classe con l’ace di quest’ultimo che chiude il match 16-14.

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