Kioene Padova, derby a senso unico. Verona non pervenuta

Kioene Padova, derby a senso unico. Verona non pervenuta

di Cecilia Bacco

Kioene Padova – Calzedonia Verona 3-0 (25-18, 25-19, 25-15)
Kioene Padova: Polo 10, Louati 10, Cirovic 9, Volpato 9, Torres 17, Travica 1, Danani (L); Cottarelli, Barnes. Non entrati: Sperandio, Premovic, Lazzaretto, Bassanello (L). Coach: Valerio Baldovin.
Calzedonia Verona: Kaziyski 11, Birarelli 1, Boyer 4, Spirito 4, Manavi 7, Solè 7, De Pandis (L); Pinelli, Giuliani (L), Alletti 3, Marretta, Sharifi 1, Magalini. Coach: Nikola Grbic.
Durata: 23’, 27’, 23’. Tot. 1h 13’
Spettatori: 2.915
MVP: Maurice Armando Torres (Kioene Padova)
Note. Servizio: Padova errori 11, ace 5; Verona errori 9, ace 1. Muro: Padova 6, Verona 9. Ricezione: Padova 59% (48% prf), Verona 44% (16% prf). Attacco: Padova 54%, Verona 41%.

Aria di derby e cornice di pubblico spettacolare alla Kioene Arena per la sfida tra Padova e Verona.
Partono a mille entrambe le compagini e Padova, grazie al turno in battuta di Torres e al colpo da 90 di Volpato si porta sul 7-5. Il fallo di seconda linea di Kaziyski manda la Kioene al massimo vantaggio, +4 sugli scaligeri (14-10). Il lungolinea affilato di Nino Louati e il muro di Polo mettono il primo set sul 16-11. Ancora grande momento dei padroni di casa, sul 18-12 Grbic ferma il gioco. Il colpo del 20-14 bianconero è di Lazar Cirovic che annienta Manavi in difesa. Verona allo sbaraglio anche a causa del veterano Kaziyski, poco preciso in attacco, è 23-16. La battuta out di Spirito consegna a Padova il primo parziale per 25-18.

Rinsavita la Calzedonia Verona nel secondo set, permette un avvio equilibrato (4-4). Dopo uno scambio combattutissimo, il punto di Solé segna lo strappo gialloblù e sul 4-7 Baldovin chiede una pausa. L’invasione ospite permette a Padova di riavvicinarsi, mentre l’8-8 è opera dell’attacco out della Calzedonia. Il punto del 12-11 messo a terra da Torres è un’azione corale di stampo Kioene. Il 16-15, sorpasso bianconero, è opera del portoricano e del suo braccio caldo, mentre la battuta spinosa del serbo Cirovic induce Grbic al secondo time out. Si interrompe la striscia positiva di Padova con la battuta di Solé (20-16). Il set point nelle mani del francese Louati, viene annullato da Verona che ricambia il favore non riuscendo a contenere l’attacco di Nino. Padova si porta così avanti 2-0 con il 25-19 finale.

Verona dimostra di soffrire anche in avvio di terzo parziale (4-1), ma Padova facilita il recupero agli ospiti con qualche svista qua e là, è 6-8. Il black out Kioene dura poco e in un attimo il set torna a tinte bianconere; il muro di Polo mette a referto il 13-9. Verona in visibile difficoltà: il bassanese segna il punto del 18-10 e Louati al servizio quello del 19-10. Troppa foga per Nino che per salvare la palla del possibile 20-10 rimedia una forte botta al braccio destro; al suo posto entra Barnes. Torres, re indiscusso della serata, non a caso eletto MVP, chiude la gara perfetta dei padovani che fermano Verona sul 3-0 grazie al terzo set terminato 25-15.

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