Kioene Padova, Monza prevale al quarto set. Baldovin: “Gare così vanno vinte”

Kioene Padova, Monza prevale al quarto set. Baldovin: “Gare così vanno vinte”

di Redazione PadovaSport.TV

Gi Group Monza – Kioene Padova 3-1
(26-28, 25-14, 25-20, 25-19)

Gi Group Monza: Buti 13, Dzavoronok 15, Walsh 3, Beretta 7, Hirsch 15, Plotnytskyi 23, Rizzo (L); Shoji 2. Non entrati: Brunetti (L), Finger, Langlois, Terpin, Barone. Coach: Francesco Cattaneo.
Kioene Padova: Polo 10, Nelli 20, Cirovic 7, Volpato 3, Travica 2, Randazzo 17, Balaso (L); Pelsac, Gozzo, Sperandio, Premovic, Koprivica. Coach: Valerio Baldovin.
Arbitri: Gnani-Boris.
Durata: 33’, 22’, 27’, 27’. Tot. 1h 50’ .
Spettatori: 2.562.
MVP: Oleg Plotnytskyi (Gi Group Monza).
NOTE. Servizio: Monza errori 12, ace 12; Padova errori 15, ace 2. Muro: Monza 9, Padova 3. Ricezione: Monza 55% (28% prf), Padova 45% (31% prf). Attacco: Monza 56%, Padova 50%.

La Kioene torna a casa a mani vuote dalla Candy Arena. Dopo aver vinto il primo set ai vantaggi, le difese di Monza e gli ispirati Dzavoronok e Plotnytskyi hanno fatto la differenza nei momenti decisivi. Un 3-1 che brucia nonostante una prestazione grintosa degli avversari, perché questo risultato costringe la compagine bianconera a non dover fallire i prossimi appuntamenti che saranno decisivi per stilare la griglia delle 8 squadre che accederanno ai play off. I brianzoli sono stati bravi a crederci, mentre Padova – nonostante una buona prestazione di Nelli e Randazzo – si è disunita in alcune fasi, non riuscendo a dare quella continuità di gioco che già in altre occasioni aveva fatto perdere punti preziosi.
LA CRONACA. Con coach Falasca squalificato per somma di penalità e con Botto ad osservare il match da bordo campo per infortunio, la squadra di casa ospita la Kioene che schiera il sestetto di base con Travica al palleggio, Nelli opposto, Randazzo e Cirovic in banda, Volpato e Polo centrali, Balaso libero. Il primo break della gara arriva sul 6-8 con la firma di Cirovic al servizio. E’ un’invasione a rete dei lombardi a regalare il provvisorio 6-10. La Kioene tiene le redini del gioco fino al muro del 18-18 di Beretta che costringe coach Baldovin a chiedere time out. Al ritorno in campo è testa a testa, ma la Gi Group trova il vantaggio del 22-21 con l’ace di Dzavoronok. Nell’azione del 23-24, le due bellissime difese di Polo consentono alla Kioene di trovare il primo set ball. Si va ai vantaggi: la diagonale di Randazzo e il servizio non trattenuto bene dalla ricezione avversaria, consente a Volpato di chiudere 26-28.
Walsh e Dzavoronok portano subito Monza sul 5-2 nel secondo set. I bianconeri provano ad accorciare, ma qualche imprecisione di troppo in fase difensiva dei patavini costringe coach Baldovin a chiedere pausa sul punteggio di 13-9. I bianconeri perdono fiducia e sul muro del 16-10 l’allenatore della Kioene chiama di nuoto i ragazzi in panchina. Sul 19-10 Peslac prende il posto per Travica ma ormai il parziale è compromesso: Buti (6 punti e 100% in questo set) pareggia i conti col primo tempo del 25-14.
Con Sperandio in campo per Volpato, il video check da ragione a Dzavoronok sull’ace del 6-4. Nel giro di pochi minuti i padroni di casa prendono il largo grazie a grandi difese e alle cannonate al servizio di Dzavoronok (11-4). I veneti provano ad accorciare con Nelli, ma l’ace del 20-14 a firma di Buti taglia le gambe ai bianconeri. Gozzo subentra a Randazzo ma è il muro di Walsh sullo stesso schiacciatore bianconero a chiudere 25-20.
Nel quarto set Padova rientra in campo col sestetto schierato ad inizio match. Randazzo picchia duro in banda (7-7) ma un buonissimo Plotnytskyi mette in difficoltà la ricezione patavina (14-11). Nonostante un Randazzo ritrovato, ad un tratto il servizio out di Volpato e l’invasione di Koprivica permettono a Monza di andare sul 21-17. Il doppio ace del neo entrato Shoji regala il set ball sul 24-18. E’ solo questione di qualche azione, perché il match si chiude con il mani out di Plotnytskyi (25-19).

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