Kioene Padova, nulla di fatto a Trento. Kovacevic e compagni passano senza problemi

Kioene Padova, nulla di fatto a Trento. Kovacevic e compagni passano senza problemi

di Cecilia Bacco

Itas Trentino – Kioene Padova 3-0 (25-23, 25-18, 25-16)

Itas Trentino: Russel 9, Vettori 14, Giannelli 1, Candellaro 6, Lisinac 7, Kovacevic 16, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli, Cavuto 3. Non entrati: Daldello, Codarin, De Angelis (L). Coach: Angelo Lorenzetti.
Kioene Padova: Polo 4, Louati 14, Cirovic 9, Volpato 2, Torres 13, Travica 1, Danani (L); Cottarelli, Sperandio, Barnes 1, Lazzaretto. Non entrati: Premovic, Basssanello (L). Coach: Valerio Baldovin.
Durata: 30’, 29’, 23’. Tot. 1h 22’
MVP: Luca Vettori (Itas Trentino)
Note. Servizio: Trento errori 10, ace 7; Padova errori 11, ace 6. Muro: Trento 9, Padova 3. Ricezione: Trento 52% (15% prf), Padova 51% (25% prf). Attacco: Trento 62%, Padova 44%.

In un’insolita gara disputata alle 18.30 di sabato 23 febbraio, tra le cornici innevate della BLM Group Arena di Trento, Padova non trova punti e, dopo un primo set disputato con attenzione e orgoglio, lascia passare facilmente i padroni di casa. L’Itas torna a pieni punti dopo aver ceduto al tie break a un’altra formazione veneta, il BluVolley Verona. Proprio dagli scaligeri passa l’immediato futuro dei patavini che, domenica 3 marzo, attendono i cugini alla Kioene Arena per il derby.

È il piede giusto quello con cui partono i bianconeri nella trasferta trentina; da subito incisivi alla battuta con Torres. Sull’1-4 Lorenzetti ferma il gioco e al rientro in campo è Kovacevic a portare l’equilibrio (5-5) mentre Lisinac al servizio trova il primo break per i padroni di casa di Trento, è 8-6. L’ace di Louati sull’11-12 dimostra che Padova c’è, ma ancora una volta è Lisinac a punire i veneti con il proprio turno in battuta che decreta il 16-14. Il proseguo del primo parziale è un punto a punto; un’invasione Kioene Padova mette il set ball nelle mani di Giannelli e compagni. La diagonale di Russel chiude il primo set sul 25-23.

Dopo il cambio di campo il match riprende ancora una volta in pieno equilibrio tra le due compagini. Trento prova ad accelerare con Kovacevic (6-4), Padova raggiunge immediatamente gli avversari portandosi sul 6-6. È Torres a tenere il fiato sul collo a Trento ma gli errori dei bianconeri, ampliano il vantaggio Itas, Baldovin ferma il giorno sul 12-8. Vettori è inarrestabile e il muro che trova su Volpato mette a referto il massimo vantaggio trentino, quello del 16-11. Dalla panchina bianconera entrano Sperandio, Lazzaretto e Barnes, ma niente ferma l’Itas che arriva al 23-15. A chiudere il parziale per 25-18 è il primo tempo di Lisinac.

La coppia serba Lisinac – Kovacevic spinge Trento sul 9-6 nel terzo set. Nonostante Torres cerchi di mettere i bastoni tra le ruote alla squadra di casa, Vettori vince la gara degli opposti portando l’Itas sul 16-11. Difficoltà in ricezione anche per Danani che non riesce a contenere i servizi di Russel (19-12). Finale in discesa per Trento che con il neo entrato Cavuto che dopo aver trovato il match ball gioca il mani fuori su Torres chiudendo la gara sul 25-16 finale.

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