Kioene Padova, preso un punto ai campioni della Lube

Kioene Padova, preso un punto ai campioni della Lube

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Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova 3-2
(22-25; 25-20; 15-25; 25-13; 15-8)

Cucine Lube Civitanova: Sokolov 18, Candellaro 8, Kaliberda 3, Juantorena 13, Stankovic 7, Christenson 5, Pesaresi (L); Casadei 1, Kovar, Grebennikov, Corvetta, Cebulj 8. Non entrati: Cester. Coach: Gianlorenzo Blengini.
Kioene Padova: Shaw 7, Giannotti 13, Maar 16, Koncilja 7, Volpato 7, Fedrizzi 17, Balaso (L); Bassanello, Milan. Non entrati: Zoppellari, Canella, Link, Sestan. Coach: Valerio Baldovin.
Arbitri: Simbari-Pasquali.
Durata: 24’, 25’, 23’, 22’, 15’. Tot. 1h 49’.
Spettatori: 2.350.
Incasso: 21.634 Euro.
MVP: Klemen Cebulj (Cucine Lube Civitanova)
NOTE. Servizio: Civitanova errori 20, ace 5; Padova errori 22, ace 5. Muro: Civitanova 5, Padova 8. Ricezione: Civitanova 44%, Padova 40%. Attacco: Civitanova 52%, Padova 45%.

La Kioene Padova torna a casa da Civitanova con un preziosissimo punto. Contro la capolista della Superlega, i bianconeri mantengono le promesse della vigilia tenendo testa per 3 set ai campionissimi allenati da coach Blengini. Punto di forza dei padroni di casa è stata la lunga panchina (vedi l’MVP Cebulj) che ha permesso alla Lube di ritrovare fiato e lucidità nei momenti decisivi. Padova però ha imposto il suo gioco per tre set, dimostrando grande forza di volontà e bellissime giocate.
LA CRONACA. Privi di Taylor Averill, tenuto a riposo dopo una forte contusione subita al piede, in panchina siede Andrea Canella dell’Under 19 bianconera. Nelle prime battute di gioco, Padova difende bene e colpisce con Maar portandosi avanti 10-13. In casa Lube ci si affida per lo più a Sokolov ma le difese di Balaso fanno la differenza in questa frazione nonostante i 5 errori al servizio dei patavini (15-17). E’ proprio il canadese Maar a trovare il primo set ball sul 21-24 ed è il servizio out di Stankovic a regalare il 22-25 ai veneti.
Tutt’altro avvio per i padroni di casa in avvio di secondo set, con i marchigiani più insidiosi a servizio e capaci di portarsi subito sul 6-3. L’attacco out di Maar sul 9-5 costringe coach Baldovin a chiamare il suo primo time out. Da qui in poi la Kioene prova a recuperare, ma i troppi errori di Padova e la maggiore efficienza della Lube consentono agli uomini di coach Blengini di tenere sempre le distanze fino al 25-20 realizzato da Juantorena.
Nel terzo set il muro di Padova permette di portarsi avanti 2-6 costringendo coach Blengini a chiedere pausa. Maar allunga sul 4-9 quando entra Cebulj per Kaliberda che però subisce l’ace di Shaw (4-10). Koncilja s’immola a muro sul 5-13 e sull’8-17 entra Kovar per Juantorena. Il divario però è troppo alto e la Kioene chiude con un pesantissimo 15-25 dopo il servizio out del neo entrato Casadei.
In avvio di quarto set, reazione rabbiosa della Lube che si affida a Cebulj per portarsi sul 6-3. E’ ancora Cebulj a picchiare duro (9-3) e per Padova le cose si mettono male. Questa volta sono i padroni di casa a fare terra bruciata intorno chiudendo senza repliche con un eloquente 25-14.
Il tie break inizia sulla falsa riga del set precedente, con Juantorena che forza al servizio. Baldovin chiama i suoi ragazzi in panca sul 4-1. Civitanova si ricorda di essere una grande squadra e al cambio campo si va sull’8-3 dopo il primo tempo vincente di Stankovic. Il capitano Giannotti prova a tenere alta la bandiera ma la Lube chiude meritatamente il set e il match 15-8.

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