Kioene Padova, trasferta natalizia amara a Latina

Kioene Padova, trasferta natalizia amara a Latina

di Redazione PadovaSport.TV

Top Volley Latina – Kioene Padova 3-1
(20-25, 25-23, 25-21, 25-23)

Top Volley Latina: Gitto 5, Sottile 1, Ngapeth 26, Rossi 7, Stern 9, Palacios 17, Parodi (L); Gavenda 1, Barone 2, Huang. Non entrati: Cacioppola, Tosi (L). Coach: Lorenzo Tubertini.
Kioene Padova: Polo 11, Louati 21, Cirovic 9, Volpato 12, Torres 9, Travica, Danani (L); Cottarelli, Premovic 3, Barnes. Non entrati: Bassanello, Sperandio, Lazzaretto. Coach: Valerio Baldovin.
Arbitri: Frapiccini-Luciani.
Durata:
26’, 28’, 31’, 31’. Tot. 1h 56
MVP: Swan Ngapeth (Top Volley Latina)
NOTE. Servizio: Latina errori 16, ace 8; Padova errori 15, ace 7. Muro: Latina 9, Padova 8. Ricezione: Latina 45% (27% prf), Padova 56% (38% prf). Attacco: Latina 50%, Padova 45%.

 

Non riesce il colpo in trasferta per la Kioene Padova, che torna a casa con 0 punti ma con la “consolazione” dell’ingresso in Coppa Italia (il 23 gennaio affronterà Perugia in trasferta). Dopo un avvio pressoché perfetto, col passare dei minuti Ngapeth e Palacios crescono in modo esponenziale, mentre i veneti faticano a contenere gli avversari, con Torres e Cirovic troppo discontinui in attacco nonostante un sempre ottimo Volpato. L’esordio di Barnes in Superlega non riesce a dare una nuova inerzia ai veneti che cedono sotto i colpi di un avversario che alla fine dimostra di meritare la vittoria del match. Nonostante la vittoria di Ravenna su Siena per 3-2, in classifica i romagnoli non sono riusciti ad agganciare Padova all’8° posto, posizione con cui la Kioene chiude questo girone d’andata.
LA CRONACA. Buona partenza per la squadra di casa, con Palacios che stacca il punteggio sul 4-1. Complice qualche errore al servizio di troppo, Cirovic agguanta la parità sul 10-10 con coach Tubertini a chiamare il primo time out del match. Al rientro in campo, Padova trova il primo tempo vincente del 14-16 con Volpato ed è nuovamente time out. La Kioene ne approfitta e – con il servizio insidioso di Cottarelli – vola sul 16-20 grazie all’attacco vincente di Louati. Dopo il cambio palleggiatore-opposto in casa Latina, Ngapeth prova ad accorciare le distanze e sul 20-23 è coach Baldovin a chiedere pausa. Il servizio out di Gavenda e il primo tempo vincente di Volpato chiudono il set 20-25.
Come nel parziale precedente, Latina inizia avanti (4-1). La Kioene però non vuole mollare e l’ace di Cirovic riavvicina i veneti (7-6). Il sorpasso arriva dopo la lunga azione del 9-10 con Danani protagonista in difesa. I veneti prendono il largo con il servizio vincente di Polo (11-15) ma Palacios accorcia sul 20-21. Coach Baldovin chiama time out ma al rientro in campo il muro di Sottile determina il sorpasso (22-21). A chiudere 25-23 è l’attacco fuori di Torres.
In avvio di terzo set Padova trova il 2-5 con Cirovic, ma Ngapeth è l’uomo in più per i laziali ed è suo il punto del 6-6, con Torres in difficoltà in casa bianconera. Un grandissimo Volpato trova però la grinta per mettere a terra il punto dell’8-10 e Torres piazza l’ace che vale l’11° punto. Si prosegue con Padova avanti fino a quando Palacios non trova l’ace del 16-16. Coach Baldovin getta nella mischia Premovic per Torres ma Ngapeth mette a terra il 19-17 che fa esultare il pubblico di casa. Sul 20-18 Barnes prende il posto di Cirovic, anch’egli in difficoltà. L’ace di Ngapeth sullo schiacciatore canadese è il preludio alla conclusione del parziale che termina 25-21 col muro di Gitto su Polo.
Premovic rimane ancora in campo per Torres ma la Top Volley è mentalmente superiore nelle prime fasi di gioco, con Ngapeth a trovare l’ennesimo punto (8-6). Torres rientra per mettere a terra il punto del 16-14 ma è Latina a condurre il gioco. Con il servizio dell’opposto portoricano, la Kioene trova la parità (17-17). E’ solo un’illusione, perché Padova è più imprecisa dei laziali: l’ace del 23-19 di Ngapeth mette la parola fine sulla partita, che si chiude 25-23.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy