Pallavolo, play-off tra deluse per la Tonazzo sognando l’Europa

Pallavolo, play-off tra deluse per la Tonazzo sognando l’Europa

Sono i playoff delle deluse, d’accordo. Ma pur sempre di playoff si tratta. E in palio, giusto a chiarire che non si gioca tanto per giocare, c’è pure un posto in Europa e, più esattamente, per l’edizione 2017 della Challenge Cup. A due settimane dall’ultimo match ufficiale, la Tonazzo Padova torna sotto rete ospitando alla Kione Arena (stasera alle 18) la Lpr Piacenza, per gara-1 dei quarti di finale. A essere riunite dal sogno di conquistare un pass internazionale e un’onorevole quinta posizione definitiva in Superlega ci sono otto squadre reduci da una regular season al di sotto delle aspettative (è il caso del sestetto emiliano) o dall’amarezza per l’uscita dalla corsa scudetto (come è accaduto ai bianconeri, che pure non hanno certo nulla da rimproverarsi, avendo complicato, e non poco, la vita alla Dhl Modena). Si gioca al meglio dei tre confronti, con la seconda partita in cartellone a Piacenza mercoledì sera e l’eventuale bella di nuovo nel palasport di via San Marco domenica prossima. Via al turnover? Ma che Tonazzo sarà quella di scena in questa sfida? Le parole di coach Valerio Baldovin e le condizioni non ottimali di un paio di elementi, gli americani Averill e Cook, lasciano ipotizzare che si vedrà qualcosa di diverso rispetto alle scorse settimane. «Si è conclusa una fase importante della stagione, che ha consentito a questa squadra di raccogliere delle grandi soddisfazioni» afferma il tecnico bianconero alla vigilia. «Ora si apre l’ultimo capitolo, che affronteremo col giusto atteggiamento dato che Piacenza verrà qui per cercare il riscatto. Sarà una serie complicata, perché loro hanno dimostrato di essere in netta crescita, disputando delle buonissime sfide sia nel finale della stagione regolare che nel pool che ha preceduto questi quarti di finale. Noi metteremo come sempre il massimo dell’impegno e sarà l’occasione per testare tutti i tipi di soluzioni a nostra disposizione». Rivale scomoda. Davanti c’è un avversario più insidioso di quanto non si possa presupporre considerando i soli 8 punti raccolti in campionato. Non fosse altro perché può contare su elementi come Zlatanov, Tencati e Papi che, in una gara da dentro o fuori, hanno le qualità e l’esperienza che servono per risolvere a proprio favore le situazioni più delicate. In campo c’è anche un ex, il regista Manuel Coscione, una decina d’anni fa all’ombra del Santo. I sestetti. Nelle file di casa Averill sta recuperando dalla distorsione alla caviglia ma non è al meglio, mentre Cook potrebbe essere tenuto a riposo per non mettere alla prova il suo ginocchio ballerino. Gli ospiti dovranno invece fare a meno di Lampariello, rientrato in Brasile per esigenze familiari dopo il suo arrivo a Piacenza a dicembre. Padova: Orduna-Giannotti, Volpato-Diamantini, Milan-Berger, Balaso (libero); Piacenza: Coscione-Luburic, Tencati-Kohut, Zlatanov-Perrin, Papi (libero). (Da Il Mattino)

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