Pallavolo, Tonazzo in festa. Ma infuria la polemica tra Modena e la Lega Volley

Pallavolo, Tonazzo in festa. Ma infuria la polemica tra Modena e la Lega Volley

Massimo Righi attacca il tecnico degli emiliani: troppi giovani schierati contro Padova

Si dice: «E una vittoria di squadra», e sembra una delle solite frasi fatte che ricorrono spesso nel mondo dello sport. Ma a spulciare tra le statistiche della stagione regolare della Superlega, che si è conclusa con la qualificazione ai playoff della Tonazzo, si scopre che non c’è una sola classifica in cui i bianconeri emergano a livello individuale. Tanto per citarne alcune: il miglior marcatore della squadra, l’opposto Stefano Giannotti, è ottavo fra i “cannonieri” del torneo, con 321 punti, ben lontano dalla coppia al vertice Atanasijevic (Perugia)-Torres (Ravenna), appaiata a 450. Per quanto riguarda i muri, per trovare il primo bianconero, lo statunitense Taylor Averill, occorre scendere sino alla dodicesima piazza, a quota 38, in una graduatoria dominata da Yosifov (Latina) con 72. E gli ace? Il migliore è Quiroga, che non ha nemmeno giocato tantissimo, 15º con 19 battute vincenti, contro le 55 del capofila Hernandez (Molfetta). Numeri non esaltanti, che sono un’ulteriore riprova della bontà del lavoro svolto da coach Valerio Baldovin: è stato il gioco il vero uomo in più schierato dalla Tonazzo. Considerazioni, queste, per nulla scalfite dalle polemiche seguite alla gara del PalaPanini di domenica scorsa. Premessa d’obbligo: anche se Modena avesse battuto Padova, la Tonazzo si sarebbe qualificata per i playoff, mentre Monza sarebbe rimasta esclusa. E tuttavia le scelte del tecnico degli emiliani Angelo Lorenzetti – che ha schierato il sestetto-tipo per meno di due set, lasciando poi spazio ai suoi giovani – hanno fatto discutere, tanto da spingere Massimo Righi, amministratore delegato della Lega Volley, a prendere posizione attraverso le colonne del Resto del Carlino, non trascurando l’ironia: «Siamo contenti di aver imparato anche questa volta qualcosa da Modena, un’altra lezione di sportività ed etica gratuita». Per poi continuare: «Stiamo valutando i profili disciplinari. Qualcosa in relazione alle pesanti prese di posizione della presidente della società Catia Pedrini e di Lorenzetti dovremo farla». Altra premessa: saputo alla vigilia della partita che Modena, già sicura del suo secondo posto, avrebbe schierato una formazione rimaneggiata, la Lega aveva provveduto a invitarla a mandare in campo il suo sestetto-tipo. La società ha optato per una soluzione intermedia: partire con la squadra migliore e poi stravolgerla a gara in corso. Già domenica sera, la presidente Pedrini aveva criticato la Lega attraverso Facebook, scrivendo, fra altri strali: «Escludo che abbia il diritto di sindacare le scelte tecniche del nostro coach. Lorenzetti è un galantuomo e non ha mai pensato di favorire o danneggiare altre squadre con le sue decisioni. Giusto per ridere un po’, in un altro sport l’allenatore di una squadra chiamata Juventus, il signor Allegri, ha lasciato a riposo più di un titolare per una semifinale di Coppa Italia. Nessuno l’ha sospettato di mala fede». Tonazzo intanto domani sera alle 20.30 di nuovo sotto rete proprio al PalaPanini, per gara-1 dei quarti di finale. Contro un Modena con tutti i titolari in campo. (Da Il Mattino)

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