Petrarca calcio a 5, le parole del presidente Morlino sul ripescaggio

Petrarca calcio a 5, le parole del presidente Morlino sul ripescaggio

Il Petrarca Calcio a 5, come noto retrocesso sul campo, ha fatto reclamo alla FIGC per una grave irregolarità subita in occasione della partita contro il Domus Bresso (partita del 2/4/2011). L’Amministratore Unico del Petrarca Calcio a Cinque SRL, Prof. Paolo Morlino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a seguito della pubblicazione delle motivazioni della sentenza della Corte di Giustizia Federale dell’11 aprile 2011, Com. Uff. n. 247, con il Com. Uff. n. 312 del 21 giugno 2011: “La Corte di Giustizia Federale, sostanzialmente, riconosce le ragioni addotte dal ns. sodalizio e trasmette gli atti alla Procura Federale con lo scopo dell’accertamento di quel profilo di irregolarità e responsabilità che, come previsto dalla sentenza, potrà condurre alla caducazione della pronuncia di rigetto. Le nostre motivazioni vengono, nella sostanza accolte. Il calciatore non aveva titolo a partecipare alla gara in oggetto che, conseguentemente, è stata irrimediabilmente viziata da insanabile irregolarità. Abbiamo ora la massima fiducia che gli organi inquirenti della F.I.G.C. possano acquisire la documentazione attestante l’irregolarità del calciatore oggetto del reclamo. Ciò che emerge dalla vicenda è che il Petrarca Calcio a Cinque è e va considerata società dell’organico di Serie B. Chiederemo la riammissione nella categoria senza passare per il ripescaggio. Siamo pronti a fare tutti i passi necessari a far valere le nostre ragioni, passando per il Tribunale Nazionale per l’Arbitrato Sportivo, l’Alta Corte del C.O.N.I. ed eventualmente il T.A.R. del Lazio, come previsto dalla vigente normativa”.

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