Lantech Plebiscito, fuori dall’EuroLeague ai rigori. Ora la finalina di Coppa Len

Lantech Plebiscito, fuori dall’EuroLeague ai rigori. Ora la finalina di Coppa Len

Essere eliminati fa male, esserlo senza aver mai perso ancora di più. La Lantech esce dall’Euro League di pallanuoto femminile soltanto ai rigori, dopo essere stata in vantaggio sia nella frazione conclusiva sia nella sequenza dei tiri dai 5 metri. Le ambizioni di Final Four del setterosa del Plebiscito sbattono sul palo colpito da Martina Savioli all’ultimo tiro e così, dopo il 10-10 dell’andata e l’8-8 dei tempi regolamentari, nella tana dell’Olympiacos Pireo a spuntarla sono le greche, mentre le padovane dovranno accontentarsi di un’altra Final Four, quella “di consolazione” della Coppa Len. Nella piscina delle elleniche, quasi inespugnabile (l’ultima loro sconfitta interna è datata febbraio 2014), le ragazze di coach Posterivo giocano alla pari, se non meglio, delle temute padrone di casa, stavolta agevolate anche da qualche decisione generosa da parte della coppia arbitrale e tenute in partite dalle proprie eccezionali soliste, a partire dall’azzurra Giulia Emmolo, ex Imperia, oggi stella dell’Olympiacos. «Questa è una sconfitta che brucia molto», il commento a caldo di Stefano Posterivo, «Ci siamo presentati ad Atene determinati e concentrati. Meritavamo di vincere per come abbiamo condotto tutti i quattro tempi e le ragazze sono state bravissime. Essere eliminati senza perdere è dura. Abbiamo pareggiato due partite con una delle squadre più forti d’Europa. Sono orgoglioso delle ragazze, un gruppo eccezionale che non mi stupisce più. Giocare così fuori casa, in un ambiente molto caldo, è sinonimo di carattere e queste ragazze ne hanno davvero da vendere. Mi dispiace per noi, per la società, i nostri tifosi, soprattutto per quelli venuti fin qui. Metabolizzeremo questa eliminazione prendendone gli aspetti che possono farci crescere ancora, come facciamo sempre. Ora ci aspetta la finale della Coppa Len (data e sede devono ancora essere assegnate, ndr): andremo determinati e convinti di poter dare il meglio». La Lantech era entrata in vasca senza alcun timore reverenziale, sbloccando il risultato con Dario. Sul 4-4, Bianconi e Asimaki trovano le reti del primo break delle padrone di casa. La squadra del Plebiscito, però, non si lascia intimorire e punta sul ritmo, rendendo più aggressiva la propria difesa e cercando di pungere in controfuga. Galardi accorcia le distanze, poi Queirolo fa 6-6. Nell’ultimo quarto, Martina Savioli trasforma una superiorità numerica: 7-6 per le italiane. La rapida doppietta di Emmolo costa il sorpasso, Queirolo inventa un tiro dei suoi per l’8-8. Si va ai rigori, amari, nonostante l’iniziale parata di Teani su Plevritou. La Lantech esce, ma a testa altissima. (Da Il Mattino)

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