Lantech suona Per Elisa, quasi eguagliato lo storico record di Catania

Lantech suona Per Elisa, quasi eguagliato lo storico record di Catania

Rullato anche Rapallo, vittoria dedicata alla Queirolo dopo l’operazione all’occhio. Ora sono 17 successi su 18

Per Elisa. È sin troppo naturale che la larga vittoria colta dalla Lantech sul Rapallo «sia dedicata a Elisa Queirolo, una ragazza e un’atleta straordinaria che non meritava quello che le è successo», per usare le parole pronunciate a fine match dal tecnico del setterosa padovano Stefano Posterivo. «Alla squadra avevo chiesto di reagire e dimostrare personalità, e l’ha fatto». Beh, l’ha fatto al punto di travolgere 11-2 quella che sino a ieri pomeriggio era la terza forza del massimo campionato di pallanuoto femminile. Se serviva una dimostrazione dalla capolista, è arrivata: nei primi tre tempi di gioco la prima squadra del Plebiscito ha messo a segno 9 gol consecutivi, senza incassarne nemmeno uno. Apre le marcature Ilaria Savioli dopo 28 secondi in superiorità numerica, realizza il 9-0 Alessia Millo al minuto 19’01”. Il primo gol del Rapallo arriva a cinque secondi dallo scadere del terzo periodo con Casanova che sfrutta una superiorità numerica. Dopo 1’54” dell’ultimo quarto, Avegno realizza il 9-2, dopodiché la Lantech si riporta a +9 con Dario che firma la tripletta e Robinson che trova la doppietta personale. E così, il sogno di portare a termine una stagione regolare costellata di sole vittorie è sempre più vicino a realizzarsi: ora sono 17 su 18 giornate, soltanto al mitico Orizzonte Catania di un decennio fa era riuscito un exploit del genere. «Giocheremo la Final Six che assegna lo scudetto senza Queirolo, ma questo non significa che non andremo in acqua per vincere. E’ chiaro, però, che un elemento con la sua qualità e le sue caratteristiche, in pianta stabile in nazionale, non si può sostituire. Ci mancherà una pedina importante ed è per questo che servirà mettere in vasca ancora più determinazione». Sabato prossimo, ultimo atto del campionato a Catania, poi, nel week end successivo, le finali scudetto a Messina. Serie A/2 maschile. Intanto, è andata meno bene alla Roberto Plebiscito, superata 3-4 dall’Imperia in via Geremia e scavalcata dalla stessa formazione ligure, oltre che dal Bologna, in classifica: i ragazzi di coach Fasano ora sono settimi in Serie A/2. Troppo tardiva la loro reazione ieri pomeriggio: il settebello di casa si è riavvicinato agli ospiti solo nel finale, con i centri di Maras, Savio e Conte (0-2, 0-1, 1-1, 2-0 i parziali dell’incontro). (Da Il Mattino)

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