Pallanuoto, Lantech Plebiscito: avanti in Coppa Italia, domani la finale

Pallanuoto, Lantech Plebiscito: avanti in Coppa Italia, domani la finale

Battuta Catania. Le parate di Teani, il cinismo in attacco e l’aggressività difensiva hanno fatto la differenza

La Lantech Plebiscito non ha disatteso le aspettative: grazie alla vittoria di oggi per 11 a 5 sull’Ekipe Orizzonte (che ieri aveva battuto il Bogliasco Bene), può accedere alla finalissima in programma domani contro la vincente tra Messina e Cosenza.

Lantech Plebiscito Padova-L’Ekipe Orizzonte 11-5
Plebiscito Padova: Teani, Laura Barzon 3 (1 rig.), Ilaria Savioli 1, Gottardo, Martina Savioli 1, Queirolo 3, Alessia Millo 1, Dario, Giuditta 1, Robinson 1, Nencha, Casson, Franceschino. All. Posterivo
L’Ekipe Orizzonte: Jovetic, Sapienza, Garibotti 1, Eggens 1, Di Mario 2, Grillo, Palmieri 1, Marletta, Buccheri, Santapaola, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli
Arbitri: Paoletti e Scillato.
Note: parziali 3-0, 2-1, 4-1, 2-3. Ammonito per proteste Posterivo (coach del Padova) a 5’59” del secondo tempo. Uscita per limite di falli Nencha (P) a 2’14” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito 5/6 + un rigore e Orizzonte 3/12.

Sintesi. Le parate di Teani, il cinismo in attacco e l’aggressività difensiva trascinano le campionesse d’Italia in finale. Il primo tiro è di Millo, para Jovetic. In seguito Queirolo, capitano del Setterosa, mette a pieni giri il braccio destro e con due conclusioni dal centro (entrambe in superiorità numerica) a 1’37” e a 2’07” fissa il 2-0. Teani fa buona guardia su Eggens, Di Mario e Garibotti. Il diagonale dalla destra di Barzon invece vale un 3-0 pesante dopo otto minuti. L’Ekipe Orizzonte paga lo 0/4 con la superiorità numerica: Di Mario cancella lo zero in casella al quinto tentativo (3-1). In seguito nuovo mini break della Plebiscito Padova con Barzon e la palomba di Millo da posizione defilata per il 5-1 che porta al cambio campo. Si riparte con le campionesse d’Italia che alimentano il vantaggio con i gol in sequenza di Ilaria Savioli, Barzon (rigore), Martina Savioli e Queirolo (9-1). Palmieri interrompe gli otto minuti di digiuno delle etnee, firmando il 9-2 che conclude il terzo periodo. Miceli sfrutta la breve pausa per scuotere le sue ragazze che tirano fuori orgoglio ed esperienza. Eggens, sei gol nei quarti contro Bogliasco, Di Mario e Garibotti superano Teani, grande protagonista del match (9-4). Ma Padova riprende a macinare gioco e gol: Robinson e Galardi timbrano l’11-5 finale.

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