Rugby, Presutti non ha digerito la sconfitta di Roma

Rugby, Presutti non ha digerito la sconfitta di Roma

«Un po’ sono preoccupato, non lo nego. Ma il nostro obiettivo è sempre quello di arrivare ai play off e resto convinto che la mia sia una buona squadra e che potrà ancora dire la sua». Resta con i piedi per terra, coach Pasquale Presutti.

Ma questo non toglie che, così come il 2010 si era chiuso malamente, con la clamorosa sconfitta a San Sebastian in Challenge Cup, anche il 2011 del Petrarca è partito col piede sbagliato, con l’altrettanto inatteso 21-9 di sabato a Roma con la Futura Park. Risultato che significa quarto posto al giro di boa, dietro Rovigo, Prato (vittorioso ieri nel posticipo con L’Aquila per 32-17) e Crociati.

«Ma non paragonerei le ultime due nostre partite: quella in Spagna fa storia a sé, mentre quella di campionato è pur sempre arrivata su un campo ostico come quello romano, contro una squadra che ha comunque certi valori. Brucia la meta allo scadere, che ci ha tolto il punto di bonus, ma ciò non toglie che, come in tutte le sconfitte, bisogna analizzare con molta calma i motivi del passo falso. E, a una prima analisi, abbiamo perso per aver subìto troppo davanti».

Coach Presutti non si fa dunque prendere dalla foga, anche pensando che, dopo due turni di Coppa, il campionato tornerà solo il 30 gennaio e, solo a marzo si ripartirà senza più soste. «E’ al rush finale che dobbiamo arrivare nelle migliori condizioni: adesso cerchiamo solo di far fronte anche a qualche acciacco di troppo, che ci ha tolto qualche elemento in grado di fare la differenza».

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