RUGBY, QUATTRO METE PER IL PETRARCA

RUGBY, QUATTRO METE PER IL PETRARCA

Il primo e l’ultimo minuto della sfida tra Petrarca e Futura Park Roma, sono i simboli di una partita strana, che i bianconeri si aggiudicano con merito, ma con troppa fatica.

Sono trascorsi appena 20 secondi quando Warren Spragg calcia alto e rincorre la palla per una trentina di metri. Gauthier è in netto vantaggio e se ne impossessa. Il suo rinvio però viene intercettato da Padrò, giunto a sostegno. Spragg si ritrova solo. Calcia la palla fino a sotto i pali e la schiaccia. Mercier trasforma: 7-0. Sembra il preludio a una passeggiata per i bianconeri. Così non sarà. Per tutto il primo tempo non capita più nulla di rilevante: due piazzati di Mercier e uno di Freschi. Si va al riposo sul punteggio, affatto rassicurante, di 13-3. I primi minuti della ripresa vedono una Futura Park più arrembante. Il premio è un calcio che Freschi infila nell’acca all’ottavo (13-6). Tre minuti dopo Mercier fallisce un piazzato da posizione agevole. Succede poco. Pochissimo.

La fiammata porta, al 17′, la firma di Derbyshire. Il terza linea raccoglie un pallone che arriva dal cielo. Elude un placcaggio e apre al largo, ben dentro ai 22, per Spragg, il quale con una finta fa fuori Manozzi e appoggia in mezzo ai pali. Mercier trasforma, punteggio di 20-6. È chiaro che la Roma non ha più tante cartucce da sparare, ma il Petrarca sembra troppo stanco per poter realizzare altre due mete e raccogliere pure il bonus. Impressione errata. Al 35′ il Petrarca rinuncia a un piazzato e gioca con la mischia. Padrò dà la prima scossa, ma poi è il veloce Costa Repetto ad appoggiare la palla oltre la linea di meta. Ora il Petrarca ci crede, ma la lucidità scarseggia. Al 40′ l’occasionissima è per Cavalieri, che maldestramente commette in avanti. L’arbitro Pennè aveva però segnalato un’infrazione di non rispetto dei 10 metri. Punizione per il Petrarca. Che opta ancora per la mischia. Il pacchetto lavora bene. La palla esce al largo per Faggiotto che realizza quella sporca ultima meta. Che vale un importantissimo punto di bonus.

Si attendono notizie da Favaro, dove il Venezia ospitava il Prato, ormai unico rivale dei padovani nella corsa al quarto posto. I toscani, in grande forma, si sono imposti per 34-16, conquistando a loro volta il bonus. Quindi, tutto è rimasto come prima e a due giornate dal termine il Petrarca ha sempre due punti di vantaggio, 45 contro 43. Nel prossimo turno il Petrarca sarà a Rovigo (che ha vinto all’Aquila per 20-0, ed è terzo a quota 51) in un derby che si annuncia al calor bianco, mentre il Prato sarà a Parma per vedersela con un demotivato Banco. A questo punto è pressochè inevitabile un arrivo in volata: nell’ultimo turno il Petrarca ospita il Viadana (secondo in classifica) mentre il Prato riceve il Rovigo. Non sappiamo come e dove, ma i bianconeri devono ritrovare tutte le loro energie. Non basta la squadra vista con la Roma per approdare in semifinale.

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