Super Luparense: è ancora finale scudetto!

Super Luparense: è ancora finale scudetto!

Un anno fa, Alter Ego Luparense e Marca Futsal: quest’anno, Alter Ego Luparense e Marca Futsal. La finale scudetto del campionato di Serie A di calcio a 5 è la stessa del 2012: in gara-2 delle semifinali, i campioni d’Italia in carica rispettano il fattore campo, battono 3-0 l’Acqua&Sapone Fiderma e mettono fine alla splendida favolta degli abruzzesi. Inaspettato, ma solo in parte, il colpaccio dei trevigiani, che vincono 3-2 al Pala San Quirico, infliggendo la prima sconfitta stagionale all’Asti, che dopo aver dominato la stagione la chiude senza titoli in bacheca. Gara-1 della finalissima è in programma venerdì 31 maggio: si gioca, come 12 mesi fa, al meglio delle cinque partite.

COLPO MARCA Dopo aver vinto lo scudetto un anno fa sulla panchina della Luparense, Julio Fernandez ora se lo giocherà su quella della Marca. Proprio contro il suo passato: i trevigiani compiono una grande impresa al Pala San Quirico eliminando l’Asti di Tabbia, che lascia la panchina degli Orange senza giocare la finale, nonostante i piemontesi avessero i favori del pronostico. Nei padroni di casa, fuori Cavinato, Dias, e Marquinho; Fernandez, invece, non ha l’infortunato Wilhelm. Primo pericolo sventato da Miraglia su conclusione di Corsini, con il portiere trevigiano che dice di no anche al colpo di tacco di Lima. Lo stesso numero 3, servito da Fortino, colpisce in pieno la traversa. La Marca, però, è letale, e trova il gol al primo vero tiro in porta: rimessa laterale di Duarte e destro improvviso di Bertoni che non lascia scampo a Kiko. Neanche il tempo di riorganizzarsi, che l’Asti subisce la seconda rete: la segna Duarte, che si fa appoggiare il pallone da Follador e scaglia il pallone all’incrocio. Nel finale di primo tempo, l’Asti prova ad alzare il ritmo, ma non riesce a scardinare la difesa trevigiana. Al rientro dagli spogliatoi, è un altro Asti: l’imprecisione e una grande parata di Miraglia su Vampeta, però, tengono la Marca sul doppio vantaggio. Lo stesso Miraglia viene salvato dalla traversa su Corsini, risponde alla grande su Vampeta ma non può nulla sul colpo di tacco sotto misura di Fortino, che scatena il Pala San Quirico e riapre la partita. Miraglia tiene la Marca in vantaggio superandosi su Garcias. Marca che, a 8’15’’ dalla fine, ha già cinque falli: diventano sei al 13’ (Follador su Fortino, a otto metri dalla porta), tiro libero di Patias e palla che, deviata da Miraglia, scheggia il palo. Altro fallo di Duarte su Vampeta e altro tiro libero per l’Asti: calcia ancora Patias, ma stavolta alto. Tabbia rischia Lima portiere di movimento, ma viene immediatamente punito: errore di Garcias e 3-1 a porta vuota di Follador. L’Asti insiste, trova il 3-2 con Patias ma nell’ultimo minuto sbatte contro il muro della Marca, che può festeggiare la quarta finale consecutiva. Per gli Orange, solo lacrime amare.

TRIS LUPARENSE Fuori la testa di serie numero uno, non la numero due: l’Alter Ego Luparense ne fa tre all’Acqua&Sapone Fiderma, che chiude tra gli applausi e con il rammarico per non aver sfruttato le occasioni in gara-1 (stesso discorso vale per la Marca). Prima grande occasione per Merlim, che dopo 2’ con la porta spalancata spara alto sopra la traversa, poi colpisce il palo in diagonale due minuti dopo. Il primo vero tentativo di marca abruzzese lo porta Silveira, ma è bravo Putano (Cavicchio è squalificato, come i nerazzurri Murilo Ferreira) e Coco Schmitt a difendersi con i piedi. All’8’23’’, però, la Luparense trova il gol del vantaggio: lo segna Canal, sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo chiamato da Honorio. I padroni di casa non si fermano: al 12’, altra chance per Merlim, ma la palla termina a lato della porta di Zaramello. Prima dell’intervallo, due occasioni per l’Acqua&Sapone: prima Delpizzo non riesce a correggere a dovere un assist di Caetano, poi Zanchetta fallisce solo davanti a Putano. Una, anche per la Luparense, con il pallonetto di Merlim (Zaramello fuori dai pali) che finisce alto. Dopo 30’’ della ripresa, la Luparense si fa ancora minacciosa, ma Zaramello chiude lo specchio in uscita su Pedotti; poi è Zanchetta a sfiorare il pareggio sul tiro “sporcato” di Hector, infine Putano dice di no a un sinistro di Caetano. Dall’altra parte, però, Zaramello risponde alla grande su Canal. Ci prova anche Saiotti, ma l’ex Augusta dopo aver saltato anche il portiere mette sull’esterno della rete. Lo stesso Saiotti ha modo di farsi perdonare al 10’58’’, trasformando nel gol del 2-0 una rimessa laterale di Merlim. Bellarte inserisce subito Caetano portiere di movimento, con l’Acqua&Sapone che colpisce un palo con Chaguinha. A 4’ dalla fine, cambio del quinto di movimento (c’è Silveira) ma Zaramello, tornato in campo nel frattempo, commette fallo in area su Pedotti, che trasforma dal dischetto. E’ il punto esclamativo per Fulvio Colini, che torna in finale dopo due anni (era al Montesilvano): la Luparense, invece, va a caccia della tripletta, dopo Supercoppa e Coppa Italia.

ALTER EGO LUPARENSE-ACQUA&SAPONE FIDERMA 3-0 (1-0 p.t.)

ALTER EGO LUPARENSE: Putano, An. Bertollo, Pedotti, Honorio, Merlim, Canal, Rogerio, Buonanno, Geison, Caputo, Saiotti, Al. Bertollo. All. Colini

ACQUA&SAPONE FIDERMA: Zaramello, Chaguinha, Bassani, Ficili, Giansante, Silveira, Hector, Zanchetta, Caetano, Delpizzo, Di Matteo, Montefalcone. All. Bellarte

ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Damiano Calaprice (Bari), Giuseppe Parente (Como) CRONO: Donato Lazzizzera (Sesto San Giovanni)

MARCATORI: 8’23’’ Canal del p.t., 10’58’’ Saiotti, 15’26’’ rig. Pedotti del s.t.

AMMONITI: Honorio (L), Zaramello (A)

ASTI-MARCA FUTSAL 2-3 (0-2 p.t.)

ASTI: Kiko, Lima, Celentano, Ramon, Corsini, Vampeta, Fortino, Casalone, Patias, Garcias, Cannella, Casassa. All. Tabbia

MARCA FUTSAL: Miraglia, Borja Blanco, Duarte, Nora, Bertoni, Ercolessi, Caverzan, Follador, Chimanguinho, Cavallin, Jonas, Menapace. All. Fernandez

ARBITRI: Francesco Massini (Roma 1), Mauro Albertini (Ascoli Piceno), Gaudenzio Raffaelli (Terni) CRONO: Ettore Quarti (Imperia)

MARCATORI: 10’10’’ Bertoni (M), 11’13’’ Duarte (M) del p.t., 7’56’’ Fortino (A), 14’51’’ Follador (M), 18’41’’ Patias (A) del s.t.

AMMONITI: Fortino (A), Chimanguinho (M), Duarte (M)

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