Volley Eagles Vergati, finale di Coppa a senso unico. Vince Rossano

Volley Eagles Vergati, finale di Coppa a senso unico. Vince Rossano

di Cecilia Bacco

Imarc Rossano – Volley Eagles Vergati: 3 – 0

( 25 – 16, 25 – 20, 25 – 22). Tot. 1h 16’.

Imarc Rossano: Beraldin 6, Milani 11, Zaupa 4, Ferronato 1, Bresolin 4, De Nardi 4, Farina 17, Tosetto, Cecchin G., Cecchin A., Biaduzzini (L). Non entrate: Milani Giulia. Allenatore: Bianchi Massimo.
Volley Eagles Vergati: Bandiera 7, Salvo 1, Forzan 4, Filippi 12, Ruffato 3, Rampazzo 6, Marcato 1, Bertolin (L). Non entrate: Bandiera E., Turato, Anzi. Allenatore: Riato Riccardo.
Note. Servizio: Imarc Rossano errori 10, ace 5;  Volley Eagles Vergati: errori 9, ace 3. Muro: Imarc Rossano 13; Volley Eagles Vergati 7. Ricezione: Imarc Rossano 58%; Volley Eagles Vergati 72%. Attacco: Imarc Rossano 25%; Volley Eagles Vergati 18%.

«Non abbiamo giocato, l’Imarc Rossano ha fatto la gara, il nervosismo ci ha messo in crisi. È stata una partita a senso unico, ci siamo fatti prendere dall’emozione». Con questa frase Riccardo Riato, coach della Serie C Volley Eagles Vergati, riassume tutto quello chi è visto, o forse non si è visto, tra le fila Vergati nella finalissima di Coppa Veneto che ha messo di fronte Imarc Rossano e Volley Eagles Vergati.

Già dai primi palloni della gara, il sestetto Eagles ha subito l’emozione che si prova nelle grandi occasioni, e una finale di Coppa è tra queste. Il turno in battuta di Farina crea scompiglio sul terreno di gioco verdeblù, con il sestetto di Riato che non riesce a prendere fiato. Nonostante i cambi il set è compromesso, Rossano chiude sul 25-16.

Nonostante la pausa non cambia la situazione; a Vicenza è monologo di Rossano che in un attimo è avanti per 4-8. Milani e Farina mettono ancor di più alla prova Volley Eagles che oltre gli errori sembra incapace di attaccare. Il punto di De Nardi chiude anche la seconda frazione.

Il terzo parziale, dopo essere cominciato in salita con l’8-3 in favore Imarc, tra le fila Vergati sembra intravedersi una scintilla di reazione. Riuscite a mettere la testa avanti per 14-16 e incrementato il vantaggio sul 17-21 a Bandiera e compagne si annebbia la vista e le avversarie tornano vicinissime. Sul  21-22 un errore al servizio decreta il cambio palla che diventerà poi decisivo. Il gioco torna in mano a Rossano che chiude il match con il muro di Zaupa. 3-0 senza diritto di replica; l’Imarc Rossano è campione regionale per la prima volta nella sua storia.

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