Arzignano, Di Donato: “Agganciata l’Adriese, ma il difficile viene adesso”

Arzignano, Di Donato: “Agganciata l’Adriese, ma il difficile viene adesso”

di Redazione PadovaSport.TV

L’Arzignano Valchiampo, dopo aver coronato la rincorsa sull’Adriese, ora appaiata al primo posto della classifica a quota 42, torna a giocare in casa e deve affrontare una partita che racchiude molte più insidie di quello che potrebbe lasciar pensare la classifica. Al Dal Molin, domenica pomeriggio alle 14.30, arriverà infatti il St. Georgen, reduce da un pesante ko casalingo con la Clodiense e dunque affamato di riscatto. Gli altoatesini stanno vivendo un momento piuttosto altalenante: prima del ko coi chioggiotti, infatti, si erano tolti lo sfizio di battere in casa niente meno che la capolista Adriese. In trasferta finora hanno collezionato 1 vittoria, 2 pareggi e 6 sconfitte. All’andata, in terra bolzanina, finì con un soffertissimo successo gialloceleste per 2-1, arrivato grazie ad una doppietta di Valenti. Ed è proprio “Nick Dinamite” il giocatore più in forma in casa gialloceleste: l’esterno toscano col gol di San Donà di Piave è arrivato infatti per la prima volta in carriera in doppia cifra. L’Arzignano, numeri alla mano, è di gran lunga la squadra dal miglior rendimento esterno del campionato (7 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta), mentre davanti al proprio pubblico finora ha raccolto 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Se si dovesse fermarsi ai numeri, però, la classifica potrebbe lasciar pensare ad una partita facile, ma proprio l’impellente necessità di punti salvezza degli altoatesini consiglia di approcciare nel modo più determinato all’impegno, per evitare di compromettere quanto di buono fatto finora in questa meravigliosa rimonta alla prima della classe. Ecco le parole di mister Di Donato.

Daniele Di Donato, nell’ultima partita avete giocato a San Donà di Piave, vincendo per 2-0. Che valutazioni ti senti di fare del risultato, e della prestazione della squadra?

“L’avevo detto che sarebbe stata una partita difficile, d’altronde in questo campionato di facili proprio non ce ne sono. Bisogna affrontarle tutte al massimo della concentrazione. Abbiamo fatto una grande partita, e oltre al risultato stavolta è arrivato pure il primato. La prestazione è stata ottima, abbiamo saputo soffrire, colpire al momento giusto e poi amministrare”.

Avete conquistato la terza vittoria di fila, e il settimo risultato utile consecutivo: come valuti il momento della squadra?

“Stiamo facendo un gran campionato, siamo cresciuti davvero tanto. Faccio i complimenti ai ragazzi per quello che stanno facendo”.

Nella prossima partita tornerete a giocare al Dal Molin contro il St. Georgen. Che partita dobbiamo aspettarci? Che caratteristiche dell’avversario dovrete tenere sotto maggiore attenzione?

“Sarà una partita complicata; loro vengono da un ko casalingo e vorranno rifarsi. Dovremo stare attenti e far valere il fattore campo, cercando di ripetere una prestazione come col Sandonà. Dobbiamo prepararla come fosse la partita della vita, perché ormai non possiamo più permetterci nessun errore. Loro verranno qui senza pressione, e noi dovremo stare attenti, cercando di imporre come sempre il nostro gioco”.

Avete agganciato al primo posto l’Adriese. Quanto è importante a livello mentale aver coronato questo lungo inseguimento?

“Siamo stati bravi ad agganciare l’Adriese, ma il difficile viene adesso. Dobbiamo continuare a fare il campionato che stiamo facendo, né più né meno, rimanendo sereni ed equilibrati. Si dice sempre di battere il ferro finché è caldo, ed ora direi che è bollente… In questa fase della stagione è importante è essere lucidi: dobbiamo tenere a freno la foga, ma rimanere molto equilibrati e attenti su ogni situazione”.

Che invito ti senti di lanciare al pubblico del Dal Molin per esservi vicini in questa seconda parte di stagione?

“Stiamo correndo molto. I ragazzi stanno bene come testa e come gambe. Ci crediamo tutti e lo si vede in settimana. La domenica è solo il frutto del lavoro settimanale. In partita i ragazzi si divertono e cercheremo di portare fino alla fine questo atteggiamento”.

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