Vigilia di Montebelluna-Campodarsego, Andreucci: “Mai perdere la nostra umiltà”

Vigilia di Montebelluna-Campodarsego, Andreucci: “Mai perdere la nostra umiltà”

di Gianmarco Zandonà

Il mister dei biancorossi chiede di mantenere concentrazione e umiltà alla sua squadra. Dieci punti in quattro gare, la vetta a sole tre lunghezze con una partita, la trasferta di Levico Terme, da recuperare l’ultimo mercoledì di novembre. Certamente per il Campodarsego è un momento positivo: dall’arrivo di Antonio Andreucci in panchina, i biancorossi hanno cominciato ad inanellare gioco e risultati, scalando la classifica ed arrivando ora ad un passo dalle prime del girone C. Domani, alle 14.30, la squadra è attesa da una trasferta importante ed insidiosa, quella in casa del Montebelluna che, con sole due lunghezze di ritardo dai biancorossi, è probabilmente la più grande sorpresa della stagione. Mister Andreucci, dopo essere stato allontanato dal’arbitro a fine primo tempo nel match di mercoledì contro il Sankt Georgen, non siederà in panchina avendo rimediato un turno di squalifica: al suo posto, guiderà la squadra il suo secondo, mister Luciano Stevanato. Queste le parole del tecnico sulla gara di domani:

“Giochiamo contro un avversario che in questo momento è l’autentica sorpresa del girone, anche se sorprendente lo è fino ad un certo punto: il Montebelluna ha ottimi giocatori soprattutto nel reparto offensivo, ragazzi dotati di grande tecnica, uniti a giocatori esperti in difesa e giovani di valore in mezzo al campo. Stanno facendo un ottimo campionato e meritano i dovuti complimenti, ma noi non dobbiamo smarrire la nostra umiltà sul campo, perchè se perdiamo quella smettiamo di essere il Campodarsego. Non possiamo prescindere da questo atteggiamento, giocheremo la gara con questo spirito provando poi a sfruttare le qualità che abbiamo”. 

Sull’atteggiamento tattico: “Mister Feltrin è un allenatore esperto, conosce benissimo l’ambiente e si è calato bene in questa realtà. Il Montebelluna è una squadra che gioca sempre, che non smette mai di provare e di crederci. Da un certo punto di vista sarà una gara sicuramente diversa rispetto alla partita di mercoledì: il St. Georgen ha fatto la sua gara, di assoluto e irrinunciabile contenimento, domani sarà una partita sicuramente più giocata”.

Sulla squadra: “Siamo alla terza partita in una settimana, gli impegni sono tanti e ravvicinati e solo domani sul campo potrò verificare come la squadra avrà assorbito questa settimana intensa. Moralmente, vedo i ragazzi carichi di entusiasmo, i risultati aiutano ad andare avanti nella maniera giusta. Io seguirò la partita dalla tribuna, ma la squadra sa cosa deve fare e anzi, domani i giocatori dovranno essere ancora più protagonisti”.

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