La vendetta di Lovisa e il tracollo del Padova, Zamuner spiega

La vendetta di Lovisa e il tracollo del Padova, Zamuner spiega

“Che la pensi come vuole Lovisa, io non ho repliche particolari da fare: quando ho deciso di venire a Padova è stato perché mi era capitata un’ opportunità importante, e con il patron mi ero ampiamente spiegato”. Giorgio Zamuner prova a parare i colpi, dopo la raffica di frecciate del presidente del Pordenone Lovisa nel post-partita. Il numero uno neroverde, è evidente, non vedeva l’ora di dar sfogo alla sua rabbia, accumulata per mesi dopo aver perso in estate Zamuner e Mandorlini (e per poco pure Tedino). Forte di due vittorie su altrettanti incontri con il Padova, Lovisa ha parlato di strette di mano disonorate ma anche di pochezza di gioco della squadra di Brevi. “Lui ci è rimasto male – ha detto Zamuner intervistato da Il Mattino –  e ci sta anche che possa gongolare dopo aver vinto sia all’andata che al ritorno contro di noi, ma uno non decide di cambiare squadra perché snobba quella dov’era prima: nella vita si fanno esperienze diverse, l’ho fatto da calciatore e lo sto facendo adesso da dirigente, ma non ci vedo niente di particolare”.
Sulla partita proprio Lovisa ha sottolineato la pochezza di contenuti del gioco del Padova, per legittimare la vittoria sul campo della propria formazione. “Io penso che sia stata una gara sulla falsariga di quella dell’Euganeo con il Venezia  sono le parole del dg biancoscudato – nella quale nessuna delle due squadre praticamente ha tirato in porta. Sfido Lovisa a dire se il gioco dei neroverdi sia stato così superiore, perché la squadra di Tedino non ha fatto quello che di solito riesce a dimostrare sul campo e questo è stato per merito del Padova. A noi è stato annullato un gol regolare, l’inerzia della partita è stata spostata da un calcio di rigore molto dubbio: magri il loro possesso palla è stato leggermente superiore, ma grandi pericoli non ne ho visti dalle parti di Bindi”.
Sulle difficoltà del Padova: “Senza Neto Pereira e Dettori, i due giocatori con più estro e fantasia di questa squadra, la manovra ne ha risentito. Se guardiamo le ultime quattro partite la situazione non è delle migliori, ma a Pordenone abbiamo fatto una discreta prestazione: è un momento così, rimbocchiamoci le maniche e proviamo a ripristinare quello che avevamo fatto fino a tre settimane fa. La mia sensazione è che comunque sia solo un momento passeggero: non voglio credere che improvvisamente si sia inceppato qualcosa”.

In merito alle dichiarazioni sulla società biancoscudata di Lovisa, ha risposto oggi l’ad Roberto Bonetto. Ecco cos’ha detto.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy