Vicenza, ultras in sciopero: “Ci hanno umiliato, ammaineremo le nostre bandiere”

Vicenza, ultras in sciopero: “Ci hanno umiliato, ammaineremo le nostre bandiere”

Uno spicchio di stadio non canterà. E si presenterà semivuoto stasera per Vicenza-Fano. Ieri la Curva Sud ha diffuso un comunicato che è il frutto dell’incontro, avvenuto lunedì sera tra i rappresentanti della Curva, che dopo aver visto naufragare la trattativa con Boreas Capital hanno deciso di far seguire alle parole i fatti. «L’epilogo è giunto. L’ultimatum dell’accordo tra Vi.Fin e Boreas è stato superato, concludendosi nel perfetto stile dell’attuale proprietà: maleducatamente in ritardo, con una risposta fumosa e senza la minima spiegazione(…). Abbiamo parlato, cantato, protestato ma sempre in maniera civile e le risposte al nostro desiderio di chiarezza sono state solamente minacce, bugie e fughe dalla porta sul retro come i peggiori criminali. Adesso basta, ci avete frantumato la pazienza – si legge nella nota – Ci sentiamo umiliati, calpestati, derisi(…). Ci scusiamo in anticipo con la squadra, che non ha colpe ma deve subire di rimando tutto questo, però sappiamo che non bastano tifosi e allenatore per vincere se non c’è una società vera alla base di tutto. Per cui ragazzi che scenderete in campo, cercate di lottare e di vincere, che la gloria arriverà. Nel frattempo noi smetteremo di sprecare fiato, ammaineremo striscioni e bandiere e lasceremo un ennesimo buco in questo povero Lane, ma non nel bilancio, bensì nel cuore pulsante dello stadio: la Curva Sud. Solo le trasferte proseguiranno al solito. Ci è stato tolto tutto, ma la dignità la teniamo ancora stretta con le unghie e con i denti. Pretendiamo, non chiediamo, un confronto con Vi.Fin. in cui vengano fornite spiegazioni pubbliche (…). Fino ad allora non ci saranno tregue al nostro silenzio». (Da Il Giornale di Vicenza)

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