Favalli sistema la difesa. A questa squadra manca solo…

Favalli sistema la difesa. A questa squadra manca solo…

Direttore di PadovaSport.tv

Sembra passata una vita da quella trasferta di Legnago, dagli echi dei “confermiamo tutti” e “ripartiamo da qui”. Ci siamo velocemente abituati alla filosofia della società, condividendola: per ben figurare, per disputare un campionato ambizioso, c’è bisogno di un cambiamento netto, c’è bisogno, pur da matricola, di ragionare da squadra navigata di Lega Pro. Senza pericolosi sentimentalismi, abbandonando i dolci ricordi della stagione passata (inaspettatamente esaltante, pur nella miseria della serie D). Leggo vari commenti in giro e mi sembra però che serpeggi da qualche settimana una certa diffidenza. Siamo in Lega Pro, ho pensato, e in qualcuno si dev’essere risvegliato quel bisogno ancestrale (tipico di molte piazze di nobili decadute, non solo Padova) di piangersi addosso, di ridurre gli sforzi (apprezzabili davvero) della dirigenza a “tanto quegli altri sono più forti di noi”. Qualcuno parla di budget insufficiente, vi posso assicurare che non è assolutamente così. Alcuni numeri per capirci: il Padova ha un budget di circa 5 milioni quest’anno (sì, compreso il settore giovanile, come molti ci chiedono), l’anno scorso il Bassano ha quasi vinto il campionato con 3,8. Lo sforzo economico non è più tanto quello di acquistare cartellini (ormai sono sempre meno le società che lo fanno), ma di pagare e garantire gli stipendi, anche alti. In questo preciso periodo storico del calcio, inoltre, apprezzo la strategia dei giocatori in prova (basta guardarsi intorno, lo stanno facendo in tanti: ci sono troppi giocatori liberi, perchè rischiare di ingaggiare qualcuno in fretta e furia per poi pentirsi dopo pochi mesi?). La squadra: senza mezzi termini questa squadra ad oggi può lottare per i play-off e insidiare il primo posto ad Alessandria e Pavia (che hanno qualcosa in più, ma non sono irraggiungibili). Con Favalli (arrivato al posto di Fautario, ma la sostanza non cambia: sono due giocatori con esperienza in Lega Pro che possono giocare eventualmente sulla linea del centrocampo) la difesa è sistemata. E inoltre con caratteristiche come le sue e con centrali forti in rosa (Diniz, Fabiano, Gorzelewski, Niccolini) non sarebbe un azzardo neppure pensare a un 3-5-2 in certe occasioni. L’attacco secondo me è top: sia con Cunico-Neto-Altinier, sia con gli esterni larghi (Bearzotti, Ilari, Petrilli). Ecco a centrocampo secondo me manca un tassello. E vi dico secondo me chi: sono calcisticamente innamorato di Eros Schiavon, un autentico gladiatore (padovano oltrettutto), grande professionista, bravo sia in fase di costruzione di gioco che in interdizione. Se venisse lui questa squadra sarebbe perfetta. Ci toglieremmo sicuramente delle soddisfazioni (traduco a scanso di equivoci: secondo me togliersi delle soddisfazioni quest’anno significa lottare per i play-off). Poi non dimentichiamoci Giandonato, Mazzocco, Bucolo e Ramadani. Ripeto: questa squadra, se non ci saranno incidenti di percorso (infortuni, litigi, scelte tattiche sballate o altro) ha le carte in regola per fare bene.

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