Quando non ci sono i soldi, servono le idee

Quando non ci sono i soldi, servono le idee

Direttore di PadovaSport

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Il Padova di Penocchio ci ha provato. Il presidente lo aveva detto chiaramente in sede di presentazione: “Siamo arrivati tardi, faremo il mercato con quello che c’è, questo primo anno andrà così. Intanto investiremo nelle infrastrutture”. Il mercato, in effetti, è stato fatto a zero: rivoluzione completa, tante facce nuove, alcuni giocatori arrivati a mercato quasi chiuso, molti reduci da stagioni in chiaroscuro, da tanta panchina o tribuna. Ma tant’è, devono aver pensato Penocchio-Secco-Valentini, trovando l’alchimia giusta, qualcosa di buono si può fare lo stesso. Si è scommesso troppo, credo, è stata tutta una scommessa: L’inesperto Marcolin in panchina, riabilitare Vantaggiato, assemblare tanti giocatori e trasformarli in fretta in una squadra. La scommessa è stata persa, questo sì. E raddrizzare una stagione cominciata malissimo non è mai facile. Rischiamo grosso, ma non è neanche tempo di fare drammi perchè ci sono tante giornate davanti, c’è un allenatore nuovo che va fatto lavorare, la condizione ottimale che, prima o poi, arriverà. Forse con il tempo capiremo anche perchè Cestaro ha scelto Penocchio tra le varie alternative, capiremo quali sono, sotto sotto, i reali interessi di questo imprenditore bresciano. Ma adesso servono idee, serve carattere per uscire da questa situazione. Anche senza soldi, qualcosa di buono si può fare: forza caro Padova, adesso alza la testa e riparti.

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