Quel giudice tifoso

Quel giudice tifoso

Direttore di PadovaSport

Il Padova esce sconfitto nella battaglia delle carte bollate: sul campo vince 1-0, a tavolino perde 0-3. Una mazzata psicologica non indifferente per i giocatori e tre punti in meno in classifica, che a fine stagione potrebbero pesare davvero tanto. Premetto che il caso del black-out di Padova-Torino di inizio dicembre non è affatto semplice, ci sono ragioni da una parte e dall’altra ed errori commessi sia dal Torino che dal Padova. Possiamo definirlo un caso limite, relativamente al quale la giurisprudenza in merito non è poi così chiara, vista l’assenza di precedenti analoghi (gli altri casi di partite sospese per black-out non erano altrettanto “intricati”). Apprendiamo poi dal comunicato ufficiale di oggi del Giudice Gianfranco Valente che la prima persona che quel sabato intervenne dopo i primi segnali di malfunzionamento del sistema di illuminazione, l’operatore Osvaldo Mazza, tentò più volte di ripristinare la rete ENEL, senza rendersi conto che ad ogni tentativo di ripristino, veniva a determinarsi una nuova interruzione di rete “che provocava lo spegnimento delle lampade”. Bastava quindi affidarsi fin da subito al gruppo elettrogeno di emergenza (perfettamente funzionante), come in effetti è stato fatto dopo la sospensione della partita: da quel momento le lampade di illuminazione del terreno di gioco ripresero a funzionare senza altre conseguenze per alcune ore. Questo è chiaramente un errore di valutazione commesso da chi doveva garantire il funzionamento dell’illuminazione. Premesso tutto ciò, è incredibile e a tratti grottesco, che l’intera vicenda sia nelle mani di un Giudice che non ha mai nascosto la sua fede granata e che oltretutto, come ribadito oggi dal presidente Cestaro, è un amico di Cairo. In un ambiente dove anche i giornalisti sportivi hanno remore a professare la propria fede calcistica per non risultare faziosi, è quantomeno strano che il Giudice tifoso (che era presente all’Euganeo in quella famosa partita, pare, con la sciarpa del Torino addosso) possa emettere sentenze che coinvolgono la propria squadre del cuore…  

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