Bassano, “basta la Prima, è già Promozione”: le foto della festa

Prima gioia dei giallorossi dopo l’addio di Renzo Rosso la scorsa estate

Fradici, dopo la maxidoccia di rito in spogliatoio, l’intera squadra con addosso la maglietta celebrativa preparata per l’occasione, alla faccia della scaramanzia – “Basta la Prima, è già Promozione”- si trasferisce in massa dall’altra parte dell’impianto, nella baracchina del bar, ordina una raffica di bottiglie e lattine e brinda tra urla e cori di giubilo. Bassano rinato ufficialmente soltanto a luglio, già a marzo incassa il suo primo campionato, vinto al primo tentativo; un gran numero tenuto conto che solo 9 mesi fa il pallone giallorosso era formalmente sparito. Questo hurrà iniziale è un premio innanzitutto per i tanti che hanno consentito la resurrezione del club su solidissime base, rigenerando un entusiasmo contagioso nell’ambiente e per i tantissimi che, ieri, hanno invaso pacificamente Crespano con centinaia di supporter al seguito. Tutti desiderosi di alzare i calici al 90’. E il Bfc li ha accontentati già dopo 5’ con una partenza a razzo: chance in apertura per Garbuio e bersaglio grosso colto da Cosma in pregevole smash dentro l’area su assistenza proprio di Garbuio. Sullo 0-1 di un braccio di ferro presto sparigliato, quelli di Maino hanno sfiorato ripetutamente il bis (doppia rovesciata acrobatica di Garbuio ad accarezzare i montanti e minaccia di Battistella) e quando gli Eagles sono andati a un passo dal pari (girata al volo di Zanon al 12’), la capolista ha congelato la gara nonostante il solleone fuori stagione guidando il vantaggio sino al tè freddo. Poi, nel lato B, annotate due pericolose incursioni di Ceccato e del solito Battigol Battistella, ha sigillato la faccenda. Minuto 27, lancione per il travolgente Garbuio e costui sfonda da panzer cingolato in area, si fa largo di pettorali eppoi fulmina il portiere in uscita vergando il graffio numero 16 da dicembre in qua. E sulle ultime curve giunge notizia che il Badoere ha pareggiato, il gran balzo si materializza anche col con- forto della matematica e la colonna sonora e le scenografie sono degli ultrà del Gruppo Grappa. (Da Il Giornale di Vicenza)

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