Bergamin, Bonetto e gli altri: l’imprenditoria al servizio dello sport padovano

Commenta per primo!

Anche questa stagione sportiva si sta avviando alla conclusione e, come sempre, c’è chi si prepara a far festa, chi a rimpiangere qualche errore di troppo e chi a ricominciare con rinnovato entusiasmo. In ogni caso a continuare a vivere, grazie soprattutto all’appassionato sostegno dell’imprenditoria del territorio. Tema importante e sempre attuale a tutte le latitudini quello delle sponsorizzazioni sportive. A Padova e dintorni se ne è parlato spesso: una delle città più ricche d’Italia, con un settore, quello dello sport, dinamico e ricco di talenti, che non riesce però ancora a togliersi grandi soddisfazioni in questo ambito. Fa un po’ pensare che le prime due grandi aziende (Safilo e Alì) sul podio per fatturato a Padova e Provincia non investano in modo significativo nello sport padovano. Ma ci sono anche esempi virtuosi, di imprenditori lungimiranti, ben consapevoli del ritorno di immagine che può offrire lo sport, orientati a quel mecenatismo di “restituzione”, verso il territorio che tanto ha dato al proprio business. In questa fotogallery (scorri le foto qui sopra) alcuni dei più recenti esempi di imprenditori che hanno deciso di sostenere lo sport di Padova (dal calcio alla pallavolo, dalla pallanuoto al calcio a 5, passando per rugby e atletica).

Bergamin, Bonetto e il calcio. La storia è nota, i due imprenditori dell’alta padovana, entrambi 64enni, hanno lanciato il salvagente al Calcio Padova, destinato ad affondare dopo le nefande gestioni passate. In tre anni hanno rispettato le tabelle di marcia, riportando il Padova a lottare per la serie B. Qualche errore dovuto all’inesperienza, che passa comunque in secondo piano di fronte al merito di aver investito tempo e denaro per continuare a far vivere la passione pallonara di tanti padovani. Bergamin è titolare della Sunglass (vetro curvato hi-tech per applicazioni nell’architettura e nell’industria), Bonetto è socio di riferimento di Thema Italia SPA (da anni nella distribuzione del gas in Indonesia).

Gabrielli e il super Cittadella. Proprietario unico dell’AS Cittadella, il gruppo Gabrielli è terzo a Padova (provincia compresa) per fatturato con quasi 786 milioni nel 2016. Il binomio tra club granata e famiglia Gabrielli si è rinnovato con entusiasmo (e risultati) con il passaggio di consegne dal papà Angelo al figlio Andrea nel 2009. La squadra quest’anno lotta per la serie A.

Il calcio a 5 di Zarattini e Italian Coffee. Stefano Zarattini, imprenditore di San Martino di Lupari attivo nel commercio di prodotti avicoli e in altri settori, ha compiuto un’impresa davvero sensazionale: portare alla ribalta mondiale nel calcio a 5 la Luparense, espressione di un paese di 13mila abitanti. I rossoblu sono diventati il club più titolato d’Italia: grandi investimenti, passione e competenza le chiavi del successo. Ma attenzione, oggi, al fenomeno Italian Coffee Petrarca. Il connubio tra la storica società padovana del Petrarca calcio a 5 e lo sponsor Italian Coffee, azienda padovana in forte espansione, leader mondiale nella distribuzione di capsule e cialde di caffè, guidata da Michele Scapuccin, è destinato a grandi traguardi: il primo, riportare entusiasmo in città attorno al futsal, con il ritorno nel più breve tempo possibile nella massima serie.

La Lantech Plebiscito dei Barbiero. Da quando la squadra di pallanuoto femminile del Plebiscito ha “sposato”, quattro anni fa, il marchio Lantech sono arrivati successi a grappoli (scudetti, Coppa Italia, Unipol Cup e finale di Coppa Len quest’anno). Lantech Solutions SRL opera come alleato strategico nel mercato italiano e internazionale nel campo dei servizi IT. Azienda padovana con sede anche a Bologna e Milano ha come socio di riferimento Nicola Barbiero, papà di una promettente ragazza del vivaio (Sofia Barbiero, ora in Australia per questioni di studi). Si tratta solo di un caso di omonimia con la famiglia Barbiero che guida il CS Plebiscito.

Kioene e Pallavolo, matrimonio prolungato. Era il 2012 quando il Gruppo Tonazzo sposò la causa bianconera diventando main sponsor della Società che allora disputava il campionato di serie A2. Cinque stagioni di crescita che hanno permesso a Padova di vincere la Coppa Italia di serie A2, ottenere la promozione in Superlega fino ad arrivare a ottenere l’accesso ai play off scudetto nel 2015/16. Del gruppo Tonazzo fa parte il marchio Kioene, che offre una vasta selezione di prodotti alimentari creati con proteine vegetali. Di recente l’accordo di main sponsor (e jersey sponsor, ovvero sponsor di maglia) è stato prolungato fino al 2020, grazie all’intesa tra Albino Tonazzo e Fabio Cremonese.

Il progetto Volley Eagles Vergati. Sempre legato alla pallavolo, degno di nota il progetto della Volley Eagles, società di riferimento per tutto il comprensorio Padova ovest. Nel 2011 alcuni dirigenti della Pallavolo Mestrino e dell’Unione Sportiva Sarmeola hanno rilanciato un’idea già esplorata senza successo negli anni precedenti: unire i settori giovanili delle due società. Impresa non da poco, vista la storica rivalità in tutti gli sport fra le squadre di Mestrino e di Rubano. Oggi Volley Eagles vanta numerose squadre giovanili, oltre alle due capofila del movimento nel maschile e nel femminile che militano in serie C. Main sponsor lo storico marchio di ascensori Vergati (nella nostra fotogallery in alto, Pierluigi Vergati).

Petrarca Rugby e Acciaierie Venete. Altro polo siderurgico importante nel padovano, dopo la Gabrielli, è quello di Acciaierie Venete, che fa capo al gruppo Banzato. Alessandro Banzato occupa il ruolo di vice presidente della storica società rugbistica padovana, è lui il maggior finanziatore del club.

Lo sport a tutta birra dei fratelli Vecchiato. Con l’ingresso nel mercato delle birre di Antoniana del gruppo Interbrau, un ruolo importante nelle sponsorizzazioni sportive padovane lo hanno conquistato anche i fratelli Vecchiato, pur non legandosi a nessun club in modo esclusivo. Birra Antoniana è a fianco ad esempio del Calcio Padova, della Pallavolo Padova, di Padova Marathon e numerose altre importanti iniziative.

Leopoldo Destro e Assindustria Sport. Pur con investimenti inferiori a quelli sopra menzionati, anche il numero uno di Assindustria Sport, Leopoldo Destro, sta dando grande lustro allo sport padovano grazie alle sue intuizioni e capacità organizzative: a lui è dovuto in particolare il nuovo exploit della Padova Marathon.

 

 

0 commenti

Recupera Password

accettazione privacy