Calcio, rugby, pallanuoto, futsal: l’annus mirabilis dello sport padovano

Il 2017/18 verrà ricordato come l’annus mirabilis dello sport padovano. Il piatto potrebbe essere ancora più ricco, visto che la stagione non è ancora finita per le ValsuGirls (rugby femminile, a caccia del quarto tricolore consecutivo) e in Provincia per Luparense (calcio a 5) e Cittadella (calcio a 11). Ma intanto la Padova sportiva si guarda allo specchio e si scopre vincente. Semplice “congiunzione astrale” o un segnale di ripresa chiaro?
Lo sport è fatto di momenti esaltanti e grandi cadute, c’è quindi per forza una componente di casualità ma…
Negli ultimi anni va registrato un risveglio collettivo da parte di diverse componenti: imprenditoria più sensibile verso lo sport e più lungimirante negli investimenti, nuova generazione di dirigenti sportivi particolarmente competenti, società più votate alla programmazione anche a lunga gittata. Ne sono un cristallino esempio la Lantech Plebiscito, fresca del quarto scudetto di fila (il più eclatante, perchè vinto di fronte a Catania, che pensava di passeggiare verso il titolo dopo i corposi investimenti di inizio anno), il Calcio Padova, ritornato in B sotto l’egida di Roberto Bonetto, il Petrarca Rugby del giovane allenatore in rampa di lancio Andrea Marcato, il Valsugana Rugby, con lo storico approdo nel campionato di Eccellenza, il Cus Padova Hockey (che torna ad affacciarsi in serie A1, a dodici anni di distanza dall’ultima partecipazione) e ultimo, non certo per importanza l’Italian Coffee Petrarca, che dopo due stagioni perfette ha scalato le categorie dalla C alla A2. Quest’ultima società ci insegna, forse più di tutte, che si può fare attività ad alto livello lavorando in modo impeccabile sul marketing sportivo, attraendo risorse e valorizzando gli investitori. Non servono grandi mecenati, anche sport di nicchia possono crescere lavorando nel modo corretto e soprattutto al passo con i tempi. E’ la direzione in cui devono andare le nostre società sportive, anche quelle che si lamentano di non avere abbastanza risorse (bisognerebbe prima farsi un esame di coscienza per capire se si sta lavorando nel modo giusto).
Ci sono anche i grandi assenti, come il basket e la pallavolo femminile. Ma c’è una società che a piccoli passi sta gettando le basi per crescere: è la Volley Eagles Vergati, con la squadra maschile in B1 e la femminile in corsa per la promozione in B2. Padova ha voglia di tornare grande anche in questo sport, che vanta il maggior numero di tesserati.

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