Padova in Serie B, la pagella stagionale: i voti a tutti i giocatori scesi in campo

Il pagellone della stagione dei biancoscudati, promossi in serie B con due giornate di anticipo

Bindi 7,5 Gioca praticamente sempre (assente solo nella gara d’andata con la Fermana all’Euganeo). Quest’anno sta bene fisicamente e si vede, anche se passa più di qualche domenica da spettatore non pagante grazie ai compagni del reparto arretrato che impediscono agli avversari di impensierirlo. Importante la sua esperienza, anche con parole decise ma sempre misurate che quando serve tengono alta l’attenzione del gruppo.

Merelli 7 Le buone condizioni di Bindi non gli danno troppe occasioni di mettersi in mostra, ma quando è chiamato in causa a difendere la porta biancoscudata non fa rimpiangere “Jack”. Tecnicamente e qualitativamente non si discute, è pronto per sfide più importanti, il suo futuro è roseo.

Madonna 7,5 Segna il primo gol in campionato della stagione biancoscudata, e fino all’infortunio di metà novembre contro la Triestina, che fa chiudere il sipario sulla sua stagione, è sempre tra  i migliori. 13 presenze impreziosite comunque dalla solita corsa perenne su e giù per la fascia destra e dalla perla contro il Fano in casa. Ha voglia di tornare (sempre presente e vicino alla squadra anche da infortunato) e sarà certamente una pedina fondamentale per la prossima stagione in una serie B che è il terreno che più gli compete.

Trevisan 7,5 Il ritorno del figliol prodigo. Come da lui stesso sottolineato aveva un conto in sospeso con Padova e ha portato a termine la sua missione al primo tentativo. Arrivato a fine mercato tra i dubbi della curva (più per motivi extracalcistici che altro) ha il merito di prendersi le propri responsabilità e tirare il gruppo come vicecapitano in più frangenti della stagione. Qualche passaggio a vuoto c’è stato (vedi rosso col Teramo che gli costa 4 turni), ma nel complesso sono molte di più le cose positive.

Cappelletti 8,5 Un autentico jolly per tutte le stagioni. Dove lo metti sta e fa anche bene. Terzino, centrale, addirittura centrocampista, per lui non c’è differenza, c’è solo tanto impegno e determinazione che lo porta ad essere sempre tra i migliori ogni domenica. L’unico (al pari di Capello, ma con più minuti in campo) ad aver giocato tutte e 32 le partite fin qui disputate in campionato. Il gol di testa da tre punti a San Benedetto a settembre è stato probabilmente il turning point della stagione biancoscudata.

Russo 7 Perde i gradi di titolare con cui era partito ad inizio stagione. Continua a lavorare da serio professionista quale ha sempre dimostrato di essere e nel finale di stagione torna a giocare con buona continuità dal primo minuto non mostrando ruggini varie. Alla fine scende in campo comunque in 22 occasioni, spesso per blindare (con successo) il vantaggio che i compagni hanno costruito. Un perfetto esempio di un uomo spogliatoio che giova allo spirito del gruppo.

Ravanelli 8 Tra le più piacevoli sorprese della stagione. Dall’infortunio di Madonna il mister gli regala il campo e non potrà più privarsene se non per cause di forza maggiore (un infortunio che lo blocca per il mese di febbraio). Lui torna e segna un gol di fondamentale importanza a Bassano. La carta d’identità dice 21 anni ma a vederlo in campo anche contro i più scafati avversari del girone non si direbbe. Un concentrato di sostanza ed eleganza che mister Bisoli spera di avere anche nella prossima stagione in serie B.

Salviato 7,5 Arriva nel mercato di gennaio per sostituire un giocatore come Madonna. Per caratteristiche fisiche e tecniche non può essere la stessa cosa ma per l’impegno che ci mette nessuno potrà mai criticarlo. Di nuovo campione dopo la cavalcata con la Cremonese dello scorso anno, ma questa volta con la maglia della sua città. Profeta in patria, un successo che non dimenticherà facilmente.

Contessa 8 L’arma impropria di mister Bisoli. Il suo sinistro ha fatto male a diverse difese del girone sia in maniera diretta (gol all’Euganeo contro Renate e Sudtirol) che in maniera indiretta (numerosi assist da calcio da fermo o su azione con cross tagliati). Salta due gare per qualche acciacco fisico ma questo Padova ha dimostrato di non poter fare a meno di lui, della sua corsa e del suo pericolosissimo sinistro.

Zambataro 7,5 Oggetto misterioso per gran parte della stagione. Poi Bisoli decide di dargli le sue chance e a conti fatti il giovane italo-etiope in prestito dall’Atalanta lo ripaga sempre. Prima nei secondi 45 minuti a Bergamo con l’Albinoleffe, poi nei 10 finali a Fano e finalmente per tutti i 90 minuti nella trionfale vittoria per 3-0 sul Pordenone. Una scheggia impazzita di 19 anni che Bisoli ha saputo attendere e plasmare prima di lanciare nella mischia ottenendo ottime risposte.

Fabris 7 Arrivato a gennaio dal Venezia dove non aveva mai messo piede in campo nella prima parte di stagione. Per un giocatore con le sue caratteristiche non è semplice ritrovare il ritmo partita e difatti Bisoli lo manda in campo spesso da subentrato. Gambe e polmoni a servizio della causa, non fa mancare il suo apporto in un finale di stagione non facile.

Zivkov 7 La stagione super di Contessa non gli concede molto spazio. Di lui ricorderemo la punizione che ha aperto le danze contro la Triestina in Coppa Italia e un sinistro che ha comunque poco da invidiare a quello del compagno ex Lecce.

Mandorlini 8 Qualche problema fisico durante la stagione ne limita solo in parte una crescita esponenziale, tanto che le ultime gare, dove c’è da lottare e gettare il cuore oltre l’ostacolo, lo certificano sempre tra i migliori. Di spada o fioretto a seconda delle esigenze lui risponde sempre presente a gran voce. Non timbra il cartellino ma alcuni recuperi di palla esaltano Bisoli e la tifoseria quasi in egual modo.

Serena 7,5 Altra piacevole sorpresa lanciata con intelligenza da mister Bisoli. Trova il suo spazio e la sua dimensione come interditore e segue alla lettera i consigli dei compagni di reparto più esperti. Le prestazioni che sfodera quando è chiamato in causa sono sempre sopra la sufficienza. Plasmato a sua immagine e somiglianza dall’allenatore di Porretta Terme.

Pinzi 7,5 L’esperienza fatta a persona. Il riassunto della sua stagione potrebbero essere le parole che usò Bisoli dopo una vittoria all’Euganeo per descrivere la sua prestazione: “Pinzi corre meno degli altri perchè sa prima dove finisce il pallone”. Niente di più rappresentativo. Innumerevoli i palloni recuperati, 8, i gialli a dimostrare che bisogna sapere anche quando è ora di farsi sentire con le maniere forti.

Belingheri 8 Altro arrivo last minute del mercato estivo che al pari di Pinzi alla fine conta ben 28 presenze. Quando riesce a star bene, specie nella prima parte di stagione, il suo impatto è devastante. Quattro gol in poco più di un mese sono il suo timbro sulla promozione. Nel finale arranca un pò ma la sua epserienza è tale che non lo dà a troppo a vedere. Un senatore per mister Bisoli.

Mazzocco 7,5 L’unico superstite del primo trionfo del rinato Biancoscudo nel campionato di serie D di quattro stagioni fa. L’eterna promessa che anche in questa stagione ha faticato a mostrarsi per quelle che sono le sue qualità salvo sbocciare a Primavera come testimonia il gol che ha sbloccato la gara con il Pordenone.

Pulzetti 9 Il capitano di tutta l’armata. Eletto a tale carica ad inizio stagione impiega giusto qualche domenica per dimostrare di esserne degno. Gioca con la voglia, la grinta e la motivazione di un ragazzino. I suoi 4 gol sono decisivi (vedi quelli a Bassano, Pordenone e Santarcangelo) o incredibilmente belli (sempre contro i “ramarri” all’Euganeo). Bisoli e la tifoseria tutta sono fieri di avere un condottiero così.

Bellemo 7 Un’altro ritorno “last minute”questa volta sul finire del mercato di gennaio. Poco spazio, ma quando è chiamato in causa dimostra affidabilità come nella difficile trasferta di Bolzano in cui risulta tra i migliori.

Tabanelli 6,5 Un amore mai sbocciato quello tra lui e il Padova anche per colpa di qualche problema fisico (a cui non è nuovo) che ne ha condizionato l’inizio di stagione. Da ricordare comunque il suo gol all’andata contro la Triestina nell’esordio stagionale in campionato. Piccola curiosità: potrebbe salire in serie B con il Lecce e “vincere” il campionato 2 volte nello stesso anno.

De Risio 6,5 Non si è lasciato con Padova e il Padova nel migliore dei modi. Per assurdo potrebbe anche essere che l’anno prossimo non incroci il Biancoscudo ma il motivo è che l’Avellino non è sicuro di salvarsi e poter disputare il prossimo campionato di Serie B. Bisoli lo considerava la prima tra le riserve a centrocampo, evidentemente troppo poco per lui. Fino alla sua partenza comunque encomiabile sotto il profilo dell’impegno.

Candido 7,5 Una prima parte di stagione di alto, altissimo livello. Con le sue invenzioni e i suoi strappi dava sempre la sensazione che qualcosa di pericoloso potesse accadere. Ha deciso con gol e una prestazione monstre la gara interna col Santarcangelo, poi un problema fisico lo ha tolto dai giochi. Torna nel finale, giusto in tempo per godersi la meritata festa.

Sarno 7,5 Dal suo arrivo nel mercato invernale è sempre sceso in campo, che sia da titolare o da subentrante, e in più di un caso ha risolto con assist o giocate personali, partite dal suo sinistro, situazioni intricate (vedi Vicenza e Fermo su tutte). Gli è mancato il gol come ciliegina sulla torta ma la qualità per farne, anche in serie B, non gli mancano di certo.

Marcandella 7,5 Un avvio di stagione da sogno con la doppietta che stende il Rende in Coppa Italia a fine luglio. Ancora negli occhi di tutti i due assist che consentono a Guidone di trovare i primi gol in stagione e battere il Mestre. Bisoli se lo coccola ma un infortunio ne condiziona pesantemente la seconda parte di stagione nella quale torna solo a fine Marzo giocando qualche spezzone di partita.

Guidone 8,5 A inizio stagione accolto dubbiosamente visto lo scambio dell’ultima ora con un bomber come Altinier. Ci mette un pò ad ingranare, specialmente sotto porta, ma conquista la piazza padovana prima a suon di prestazioni con il coltello tra i denti, poi anche con i gol (9 fino a qui) sempre decisivi. La rete da tre punti a Vicenza e le doppiette con Mestre e Renate all’Euganeo gli highlights del suo campionato.

Capello 9  Il bomber della stagione biancoscudata. Lo “squalo” timbra 12 volte il cartellino e in generale offre prestazioni sempre sopra la media anche quando non segna. Affina pian piano l’intesa con Guidone fino a diventarne la naturale spalla. Rapido e pungente, in alcune gare è devastante per la difese avversarie che incontra. Il Padova tenterà di tenerselo stretto anche in Serie B.

Gliozzi 7 Il rinforzo principe del mercato invernale. Trova più difficoltà del previsto, specie in zona gol, cosa che stupisce un pò viste le precedenti prolifiche annate in questa categoria. Si sblocca nel pomeriggio perfetto dell’Euganeo contro il Pordenone dove trova la prima rete e può esplodere la sua gioia sotto la Fattori. Resterà l’unica per l’infortunio alla spalla che lo toglie di mezzo la settimana successiva a Trieste.  Avrà la possibilità di rifarsi l’anno prossimo

Lanini 6,5 Sette spezzoni di gara per un complessivo di neanche 45 minuti per l’attaccante arrivato da Vicenza (con la quale maglia era andato a segno 3 volte) a gennaio. Non incide, ma con il minutaggio che ha avuto a disposizione non è certo colpa sua.

Chinellato 6,5 Il gol alla prima in casa con il Fano resta il momento più alto della sua stagione. Firma un altra rete, in Coppa Italia nel 5-0 alla Triestina. Doveva essere l’attaccante che avrebbe garantito gol e fisicità davanti, invece Bisoli alla fine sceglie di puntare su Guidone e i risultati gli danno ragione.

Cisco 7,5 Un diamante grezzo che Bisoli usa con parsimonia per evitare di bruciarlo. Tanto travolgente nell’uno contro uno quanto poco lucido davanti alla porta. La doppietta con cui ribalta la gara di Bergamo con l’Albinoleffe è uno dei momenti chiave della stagione. Non dimentichiamoci che ha ancora 19 anni, il Sassuolo si è accorto delle sue qualità ma Padova potrà ammirarne le doti ancora per un’altra annata, questa volta in serie B.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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