Padova, lettera aperta degli ultras: “C’è da soffrire, ma stiamo uniti ricordando il recente passato”

Un appello a rimanere uniti e sostenere il Padova in questo primo momento di difficoltà in campionato arriva dalla Tribuna Fattori, che in queste ore ha diramato un comunicato. Eccolo:

“Ma ancora il Padova segui?”

Chi più, chi meno,ognuno di noi ha dovuto sorbirsi la consueta domanda, magari dal burbero di turno al bar o in piazza. E diteci un po’, dopo aver fatto cinque sei sospiri, quale risposta avete dato? Fateci indovinare “cosa vuoi capire tu, le emozioni che si provano”.
Tutte le emozioni sia esse positive o negative, fanno sempre parte dei sentimenti, quelli di rabbia e frustrazione provati solo 4 anni fa quando SPARIMMO letteralmente dal calcio, o quelle entusiastiche degli esodi in serie D, quelle fatte di pazienza e tenacia nel risalire la china in serie C, o ancora quelle di onnipotenza in seguito all’ UNICO campionato vinto dalla nostra compagine. Diciamoci la verità, non siamo poi in molti a seguire questa squadra, forse perché in pochi sappiamo amare davvero, incondizionatamente, a prescindere dal burbero trovato in bar o in piazza,a prescindere da chi ci chiede “ma ancora il Padova segui?”. Per arrivare al sodo, ci troviamo per l’ennesima volta a dover soffrire, a trovare dei colpevoli, a mangiarci il fegato perché a Padova per ogni cavalcata corrisponde, ahi noi , sempre un momento per riportare i piedi ben saldi al terreno. Siamo però solo ad OTTOBRE appunto, il campionato sarà lungo e dovremo lottare per la SALVEZZA, unico obiettivo da agguantare con i denti (sia ben chiaro a tutti, sabato a CROTONE non c’è stata alcuna contestazione!). In un’epoca digitale che ci sta mangiando vivi, un cui tutti hanno accesso e utilizzo ai social, invece che commentare a più non posso su ciò che non va, perché non andate a “rispolverare” l’ album dei ricordi?! quelli della coppa alzata giusto pochi mesi fa, quelli dei settori ospiti strapieni in serie D, o magari quelli della marcia orgogliosa in 2500 per la città più bella del mondo, a ribadire che niente e nessuno ci avrebbe portato via la NOSTRA dignità. Ecco, al posto di prestare il fianco al burbero di turno che continuerà a chiedervi “ma ancora il Padova segui?” perché non cercate di rimembrare lo spirito audace con il quale dalla melma e dallo sconforto siamo ripartiti, Indossate di nuovo la vostra sciarpa e rialzate la testa da tifosi veri?! .

E poi, diteci un po’ anche a noi, che emozioni provate?

Siamo i Padovani, avanti uniti, tutti assieme, ora piu che mai!

UPD”

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