Serie B, il punto di Nicola Binda. Cittadella, la “solita” sorpresa

Potrebbe sembrare una contraddizione, invece è bellissimo così. Il Cittadella è la solita sorpresa, prima vera certezza del torneo. Il film è quello di tutti gli anni: dopo il mercato non colpisce, ma appena può scendere in campo stupisce. Due giornate e la macchina infernale dell’architetto Marchetti e dell’ingegner Venturato è da sola in vetta. Come due stagioni fa, quando era appena tornata in B e vinse le prime cinque partite. Due vittorie e nessun gol al passivo, come nei due turni superati in Coppa Italia: meglio di così non avrebbe potuto partire.
Le altre – salvo qualche rara eccezione – sono ancora in ritardo, come certi stadi tra terreni da gioco imbarazzanti e fari che si spengono. E siccome il campionato sarà più corto (salvo colpi di scena venerdì al
Coni…) i punti persi alla lunga potrebbero farsi sentire. Per trovare in fretta la condizione però arriva in soccorso la prima sosta. Dopo anni con la B protagonista nei giorni della A ferma per le nazionali, siamo tornati all’antico: è vero che così chi perde giocatori non ne risente, ma al campionato viene a mancare una vetrina importante. No, non è più la B che corre a ritmo forsennato, ma uno spezzatino continuo, alla luce anche dei turni di riposo. Sarà meglio così? (Da La Gazzetta dello Sport, il punto di Nicola Binda)

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  1. francesco giglio - 2 mesi fa

    Se la dirigenza del padova riesce a trattenere per lungo tempo sia Zamuner che Bisoli e tutto lo staff tecnico avremo molte sodisfazioni come ai tempi di Nereo Rocco.

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