E se fosse successo contro la Juve? Ecco la cronistoria immaginaria…

E se fosse successo contro la Juve? Ecco la cronistoria immaginaria…

Commenta per primo!

Giusto per sdrammatizzare un po’… ecco un LIVE tutto da ridere che pubblichiamo nella nostra sezione “Mi dia una bianco”. La redazione di ToroNews.net ha immaginato il black-out durante un Padova-Juventus. Ovviamente, tutta un’altra storia!

 

Padova 03/12, ore 16:10 in punto.

Giornata di freddo e pioggia allo stadio Euganeo.

Si sta giocando l’inizio della ripresa della gara Padova-juventus, con i locali brillantemente in vantaggio per 1-0, quando improvvisamente, in maniera del tutto inaspettata, due lampadine di un riflettore dell’impianto saltano.

 

Ore 16:10:07.

In tribuna la dirigenza bianconera si consulta velocemente.

Viene preannunciato ricorso immediato.

 

Ore 16:10:45.

La prima sommaria bozza del ricorso è immediatamente stilata dal gruppo di legali bianconeri appostati in tribuna.

In campo si continua a giocare.

 

Ore 16:13.

Incredula la dirigenza del Padova, di fronte alla notizia del ricorso juventino.

A qualcuno dei dirigenti scappa da ridere sonoramente.

 

Ore 16:16.

Si spegne un intero riflettore dello stadio Euganeo, ma si continua a giocare.

Nel frattempo una squadra di Corpi Speciali circonda la centralina dove si suppone si stia verificando il guasto.

– Nessuno tocchi niente – grida uno degli uomini armati, forse il capo, che impugna un mitra. – Questa è area sottoposta a sequestro!

Anche l’avvocato Bongiorno è nel pool di legali. La sua presenza è erroneamente interpretata dagli ergastolani  del vicino carcere Euganeo, che si sbracciano esultando – Io! Prima io!!!

 

Ore 16:17.

Marchionne rivela ai cronisti che la Fiat “potrebbe anche decidere di abbandonare l’Italia”.

 

Ore 16:18.

Il ricorso col quale si chiede la vittoria a tavolino per 3-0 a favore della juve e 443 milioni di milardi di euro risarcimento,è  ufficialmente inoltrato,

La dirigenza padovana non ne vuole sentire parlare, ma, proprio in quel momento, la luce salta in tutto l’impianto.

 

Ore 16:19

Il Consiglio dei ministri, riunitosi in tutta fretta aumenta l’IVA su tutto il territorio patavino fino al 50%, con effetto immediato.

La tassa ICI viene tramutata in LUCI.

 

Ore 16:19:50

Le squadre rimangono sul terreno di gioco a fare riscaldamento, nonostante il buio.

In tribuna si consiglia fortemente alla dirigenza padovana di accettare la sconfitta a tavolino per 0-3, ma il diniego è assoluto

 

Ore 16:21

I Led Zeppelin, per mezzo di un comunicato stampa annullano la data del “Reunion Tour” che si sarebbe dovuta tenere a Padova.

 

Ore 16:23

Torna la luce per un paio di minuti, poi l’impianto si rispegne.

I tifosi del Padova vedono tutto nero ed iniziano ad ululare.

 

Ore 16:23:30

Anche Mike Jagger comunica che “non ha nessuna intenzione di andare in tour a Padova”.

Poco dopo arriva la stessa decisione anche da parte di Coldplay, Lady Gaga, Ligabue, Franco Battiato, Platters, Who, Elvis (che aveva da poco rivelato di essere vivo!!!), Homo Sapiens, Ricchi e Poveri e Cristina D’avena.

A parziale consolazione, anche i Modà rinunciano.

 

Ore 16:24:08

La Fiat annuncia che potrebbe ritirare gli spazi pubblicitari dalle reti televisive.

 

Ore 16:24:12

Immediata edizione straordinaria di Studio Aperto che condanna la “ridicola situazione venuta a crearsi a Padova per colpa della dirigenza veneta”.

 

Ore 16:26

Si ricomincia a giocare. I consiglieri del presidente padovano consigliano in modo sempre più concitato di accettare lo 0-3 per evitare che la situazione possa peggiorare, ma il Patron è inamovibile.

 

Ore 16:27

Severo monito di Napolitano a reti unificate. – Sono sicuro che l’Italia troverà la forza per uscire da questa spiacevole situazione, ognuno agisca con senso di responsabilità, a cominciare dal Nord-Est

 

Ore 16:29

Con uno scarno comunicato diffuso dalle agenzie stampa, Babbo Natale comunica che, “ben difficilmente quest’anno riuscirà a passare da Padova”.

 

Ore 16:31

La Befana comunica ufficialmente di avere altri impegni per il 6 gennaio.

 

Ore 16:32

I tifosi del Padova ululano.

I tifosi bianconeri nel settore ospiti si chiedono come mai l’ora legale stia continuando a cambiare.

 

Ore 16:33:10

Torna la luce.

 

Ore 16:33:12

Va via la luce. I tifosi del Padova hanno il tempo di fare – Uh.. – poi la luce torna.

 

Ore 16:33:14

Si spegne la luce.

– Uh…

Torna la luce.

 

Ore 16:33:16

Si spegne la luce.

– Uh…

Torna la luce.

 

Ore 16:33:18

Si spegne la luce.

– Uh…

Torna la luce.

 

Ore 16:33:20

Si spegne la luce.

– Uh…

Torna la luce.

 

Ore 16:33:22

Si spegne la luce.

Il pubblico restante comincia a battere le mani a tempo.

Qualcuno intona “We will, we will, rock uh!”

 

Ore 16:33:24

Mentre tutto il resto dello stadio canta la canzone dei Queen, la luce si spegne e i tifosi bianconeri tirano indietro le lancette di un’ora.

Torna la luce

I tifosi bianconeri rispostano le lancette avanti di un’ora.

 

Ore 16:33:26

Si spegne la luce e i tifosi bianconeri tirano indietro le lancette di un’ora.

Torna la luce

I tifosi bianconeri rispostano le lancette avanti di un’ora.

 

Ore 16:33:28

Si spegne la luce e i tifosi bianconeri tirano indietro le lancette di un’ora.

Torna la luce

I tifosi bianconeri rispostano le lancette avanti di un’ora.

 

Ore 16:33:30

La luce salta di nuovo, quasi definitivamente.

I tifosi bianconeri continuano a mettere indietro l’ora, mentre i padovani ululano.

 

Ore 16:34

Riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Si decidono a larghissima maggioranza delle sanzioni che vadano a colpire la città veneta.

 

Ore 16:36

Edizione straordinaria di un quotidiano di Torino.

Contiene un allegato di 36 pagine, che analizza in profondità il degrado di Padova. Dal “muro” della vergogna che delimita lo spaccio di droga, alle venature razziste della tifoseria, passando per l’inutilità dell’Autostrada che passa da quelle parti.

Si dice l’inserto fosse pronto da mesi, e la testata afferma sia una semplice coincidenza il fatto che si sia deciso di farlo uscire proprio oggi.

 

Ore 16:37

Accorato appello di Benedetto XVI, che rivela ai fedeli convenuti in edizione straordinaria in Piazza San Pietro, la speranza che “Il buon senso possa prevalere sull’egoismo degli uomini, in particolare dei padroni di casa”

 

Ore 16:38

Mentre la luce torna, in tribuna i consiglieri padovani tentano tutte le vie per far sì che un’onorevole sconfitta per 0-3 possa essere accettata, ma ancora una volta non c’è nulla da fare.

 

Ore 16:39

Benedetto XVI scomunica Padova e tutti i padovani.

 

Ore 16:40

Puntata speciale di “Porta a porta”. Bruno Vespa conduce di fronte al plastico dello stadio Euganeo.

 

Ore 16:40:14

Anche il TG4 va in onda in forma straordinaria. Il plastico dello stadio Euganeo è però verniciato completamente di rosso.

 

Ore 16:41

Avvistata la portaerei Saratoga, mentre si aggira minacciosa nel mare Adriatico a largo di Venezia.

 

Ore 16:43

Salta la luce per l’ennesima volta.

Il Parlamento italiano, in seduta congiunta, approva a vastissima maggioranza il finanziamento della missione di pace “Hell over Padova”, che ha il compito di riportare la pace nei dintorni dell’Euganeo.

I Tornado si alzano subito in volo. Bellini e Cocciolone vengono immediatamente abbattuti dalla contraerea irachena.

 

Ore 16:44

La RAI annuncia che la puntata finale di “Il più grande spettacolo dopo il week end”, di Fiorello, ma non sarà visibile nella zona di Padova.

 

Ore 16:45

Canale 5 annuncia che il Grande Fratello non solo sarà visibile nella zona di Padova, ma sarà trasmesso in replica continua 24/h al giorno.

 

Ore 16:50

Dopo lunghi minuti di buio, che vede i tifosi locali ormai senza voce ed i tifosi bianconeri ormai con le dita a pezzi, torna la luce.

La palla è già sul dischetto.

– Rigore per la juve – dice l’arbitro.

– Ma come?

– Ma che cazz… – protestano i giocatori del Padova.

– Sì, sì, rigore per la juve, l’ho visto io, sostiene l’arbitro.

– Ma che cavolo dici? Se era buio!

– Il gioco era fermo!!!

– L’ho visto benissimo – insiste il direttore di gara, il Sig. Wonder, di Saginaw, U.S.A.

Niente da fare, rigore, le proteste non servono a nulla.

Tira Del Piero, parata del portiere.

Salta la luce.

 

Ore 16:52

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira Vidal, pallone che colpisce il palo e danza sulla linea bianca di porta, sollevando una gran nuvola di polvere.

Rigore sbagliato.

Salta la luce.

 

Ore 16:53

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira Marchisio, alto.

Salta la luce.

 

Ore 16:53:30

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira Chiellini, fuori.

Salta la luce.

 

Ore 16:54

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira Pirlo, traversa.

Salta la luce.

 

Ore 16:56

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira Pepe, buco nella rete, l‘arbitro dice che è fuori.

Salta la luce.

 

Ore 16:56:30

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira Matri, Palo, riprende Krasic, traversa, riprende De Ceglie che colpisce Matri.

Salta la luce.

 

Ore 16:57

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira Bonucci, para Buffon.

Salta la luce.

 

Ore 16:58

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira l’arbitro.

Gol annullato per essersi fermato durante la rincorsa.

Salta la luce.

 

Ore 16:59

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira l’arbitro.

Para il portiere.

Salta la luce.

 

Ore 16:59:30

Torna la luce.

Espulsione del portiere.

Salta la luce.

 

Ore 17:00

Torna la luce.

Rigore per la juve

Tira l’arbitro.

Fuori.

Salta la luce.

 

Ore 17:01

Torna la luce.

La palla è già in fondo alla rete del Padova.

– Gol della juve, pareggio.

I giocatori  del Padova protestano inferociti.

– La palla è entrata, l’ho vista io, dice il terzo uomo, il Sig. Charles di Albany, U.S.A.

Nulla da fare, Padova 1 – Juventus 1

 

Ore 17:02

Il consiglio di amministrazione del Padova si inchina di fronte al Patron, supplicandolo di accettare una sconfitta onorevole, come sempre senza risultato.

 

Ore 17:02:30

Viene abolita con decreto legge immediato. l’anestesia per tutti gli interventi odontoiatrici nella zona di Padova.

 

Ore 17:03

Ahmadinejad punta le proprie testate nucleari contro Padova.

 

Ore 17:05

Un dispaccio di agenzia riporta le dichiarazioni del primo ministro israeliano, a proposito di quanto appena dichiarato dal presidente iraniano – Mah, sì, in fondo è giusto che anche l’Iran possa disporre delle proprie testate nucleari – e rivela che agenti del Mossad sono già sul luogo per coordinare un intervento di intelligence contro il pericolo padovano.

 

Ore 17:07

Puntata straordinaria di Voyager.

Giacobbo illustra ai telespettatori le ultime scoperte riguardanti le profezie Maya.

La fine del mondo non avverrà il 21/12/2012, come erroneamente interpretato, ma un anno prima e non si chiamerà “Fine del mondo”, ma “Fine di Padova”.

 

Ore 17:08

Per le strade di Padova si aggirano automobili con altoparlanti che trasmettono a tutto volume l’ultimo Cd di Apicella.

 

Ore 17:09

Comincia il bombardamento chirurgico dell’operazione “Hell Over Padova”.

Bruciano le città di Venezia, Vicenza, Verona, Belluno, Peschiera.

 

Ore 17:10

Un’ambulanza stazione fuori dalla tribuna dello stadio Euganeo.

Alcuni infermieri dall’aspetto poco raccomandabile, sostengono di dover prelevare il Patron per un attacco di appendicite.

All’interno dell’ambulanza staziona un medico che impugna un bisturi con ghigno folle.

Si dice provenga dal CTO di Torino.

 

Ore 17:11

Secondo informazioni dell’Intelligence internazionale, il medico egiziano Al Azawahiry, si starebbe nascondendo nello stadio Euganeo di Padova. Imminente un attacco dei Marines. – Non faremo prigionieri – dichiara il colonnello McIntire, capo delle forze armate di stanza in Italia.

 

Ore 17:12

Si riaccende la luce.

L’arbitro indica il centrocampo ed il Padova dovrà andare a battere.

Alle rimostranze dei patavini, che affermano che si dovrebbe riprendere con una rimessa dal fondo, l’arbitro dice – no no, ha segnato la juve, 1-2.

– Ma come? Ma se era gioco ferm…

– Gol della juve.

– Ma dove ca…. l’hai visto?

– Ha vinto la juve.

Dopodiché fischia il termine della gara.

Finisce così, con la luce che salta di nuovo, i giocatori del Padova che rincorrono l’arbitro come se giocassero a mosca cieca, i tifosi padovani che ululano e quelli bianconeri che, a forza di rimettere indietro l’orologio, pensano di essere tornati ai tempi in cui avevano ancora 29 scudetti.

I Marines, il Mossad, persino i Tornado italiani abbandonano la scena (non prima di aver bombardato Mantova). Rientrano le sanzioni, l’IVA ritorna ad un più che ragionevole 23%, mentre Benedetto XVI indice un’indulgenza per la città  veneta.

Persino l’ambulanza del CTO torna a casa.

Sono le 17:14, Padova-juventus 1-2.

A voi studio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy