Lega Pro: gol a raffica nel quattordicesimo turno. Vincono le tre venete, l’Alessandria all’inseguimento del Cittadella

Lega Pro: gol a raffica nel quattordicesimo turno. Vincono le tre venete, l’Alessandria all’inseguimento del Cittadella

Commenta per primo!

Si è conlusa nella serata di ieri con la perentoria affermazione dell’Alessandria sul campo del malcapitato Mantova la quattordicesima giornata del girone A di Lega Pro. I grigi piemontesi si sbarazzano con un secco poker dei virgiliani e si lanciano solitari all’inseguimento del Cittadella complici le frenate delle altre inseguitrici. La sorpresa di giornata arriva infatti da Salò dove il Feralpi vede fermarsi la sua striscia a quattro vittorie consecutive, coincise con l’arrivo di Mister Aimo Diana, per mano del Cuneo che con il minimo sforzo vince uno a zero e conquista altri tre punti  (22 nelle ultime 9 giornate) che gli permettono di portarsi a sole due lunghezze dai playoff confermandosi la squadra più in salute del campionato. Il big match domenicale tra Reggiana e Pavia termina invece a reti inviolate lasciando ad entrambi le formazioni l’amaro in bocca per non aver portato a casa l’intera posta in palio che, visto il valore dell’avversario, sarebbe valsa il doppio. Nell’altra gara giocata domenica il Renate, che in queste ore ha esonerato mister Boldini, è stato sconfitto in casa propria dalla Pro Piacenza (0-2) che si allontana dalle zone calde della classifica inguaiando allo stesso tempo la squadra che gioca le partite casalinghe al “Città di Meda”. Il solito Brighenti, ora solitario in testa alla classifica marcatori con 9 centri, salva al ’90 la Cremonese regalandole il pareggio interno contro la Giana Erminio, mentre sempre nel finale il Sudtirol trova la rete della vittoria sulla Pro Patria (2-1) che ferma a tre la striscia di pareggi consecutivi dei bustocchi. Il quattordicesimo turno di campionato era stato aperto nel primo pomeriggio di sabato dalle tre venete, tutte vittoriose e tutte segnando tre reti. La vittoria più sofferta è quella del Bassano raggiunto per due volte prima di avere ragione di un Lumezzane sempre più in difficoltà e immerso nei meandri della zona playout. Zona playout che vuole allontanare a grandi passi il Padova che nella gara d’esordio sulla panchina biancoscudata per Giuseppe Pillon si sbarazza per 3-0 dell’Albinoleffe. Il risultato può forse trarre in inganno perché non tutto è stato così semplice ma la vittoria del nuovo tecnico era fondamentale per dare un segnale all’ambiente che navigava in acque poco tranquille da qualche settimana. Per concludere la capolista Cittadella che ha espugnato con un bel 3-1 il “Bottecchia” di Pordenone dopo essere stata in svantaggio. I granata di Venturato ha dimostrato di avere il piglio della grande squadra che una volta in svantaggio ha saputo reagire alle difficoltà con il gioco andando a conquistare tre punti importanti in un campo tutt’altro che facile che permettono a Iori e compagni di mantenere due punti di vantaggio sull’Alessandria e candidarsi con autorità alla promozione.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy