All’Este lo scontro diretto, la Thermal finisce su “Le Iene”

All’Este lo scontro diretto, la Thermal finisce su “Le Iene”

I giallorossi battono in extremis ma con merito il Giorgione e ora sono quarti. A Riccione stadio chiuso: 0-3 a tavolino in arrivo per i termali.

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ESTE-GIORGIONE 1-0

ESTE: Bevilacqua, Favaro D., Scotton, Lelj, Colman, Thomassen, Tonus (20’ st Dallavalle), Rubbo, Iarrusso (44’ st Meneghello), Mazzeo (20’ st Gusella), Lasagna. A disp: Gallo, Vigato, Raffaelli, Destro, Colletta, Braggiè. Allenatore: Zattarin.

GIORGIONE: Lorello, Zoppelletto, Civiero, Miniati, Donè, Beghin, Vecchione (26’ st Zarpellon 46’ st Cendron), Campagnolo, Gazzola, Baggio (34’ st Borsato), Viola. A disp: Tieppo, Soldo, Peruzzo, Rostellato, Fietta, De Filippo Roia. Allenatore: Fabbian.

ARBITRO: Gualtieri di Asti (Beltramino, Pinerolo).

MARCATORE: 43’ st rig Iarrusso (E).

NOTE: espulso al 20’ st mister Fabbian (G) per proteste. Ammoniti Mazzeo, Lasagna, Lelj, Iarrusso (E), Donè, Zoppelletto, Borsato (G). Spettatori 350.

Se riesce a vincere anche in casa – seppur con la consueta sofferenza – e per giunta contro una diretta concorrente, allora questo Este può davvero candidarsi ad arrivare terzo, che in questo torneo equivale a vincere il campionato degli “umani”, dato che la prima piazza è fin dall’inizio affare a due tra Pordenone e Marano, due corazzate destinate a sgretolare diversi record e capaci, dopo 19 giornate, di infliggere 14 punti di distacco alla più immediata inseguitrice.

I giallorossi – in extremis e su rigore, ma a conclusione di un forcing durato tre quarti di partita – riescono ad avere la meglio su un Giorgione che fino ad oggi era attardato di 2 punti solo in virtù del rinvio della gara di domenica scorsa contro la Sanvitese (si recupererà mercoledì 15, nda) ma che al “Nuovo Comunale” non è praticamente mai riuscito a rendersi pericoloso e anzi deve ringraziare il proprio portiere se alla fine il passivo non è stato più pesante.

Vittoria quindi legittima per gli atestini, che in cronaca si fanno vedere al 14’ con Mazzeo che ci prova da 20 metri dopo uno scambio con Iarrusso, assistendo però alla facile parata a terra di Lorello. Il numero 1 rossostellato è chiamato ad un intervento ben più complicato dopo un minuto: Lasagna serve in profondità per Iarrusso che dal fondo riesce a mettere al centro, Mazzeo dal dischetto prova il diagonale ma trova sulla sua strada l’estremo ospite che si distende e sventa il pericolo. Passano 5’ e sul cross di Colman dalla sinistra, ancora Mazzeo riesce a colpire di testa in tuffo ma stavolta l’ex San Paolo trova sulla sua strada capitan Gazzola che col capo riesce a sua volta ad alzare la sfera oltre la traversa.

Se da distanza ravvicinata la sfera non vuol saperne di entrare, proviamoci da lontano, avrà pensato Lelj, che al 27’ ruba palla sulla tre quarti offensiva e va alla conclusione improvvisa, col portiere che deve nuovamente distendersi sulla destra per respingere la botta velenosa. Lorello si guadagna definitivamente la palma di migliore in campo tra i suoi al 36’, quando Mazzeo si traveste da suggeritore e imbecca Rubbo, il quale a pochi passi dalla porta si fa ipnotizzare e vede la sua conclusione deviata in angolo.

Bisogna attendere il 38’ per segnare finalmente un’occasione di marca trevigiana, anche se la conclusione di Baggio dal limite, finita di poco a lato, non impensierisce più di tanto Bevilacqua.

Momenti ben peggiori il guardiano della porta atestina li passa all’8’ della ripresa, con Viola che spizza di testa per Gazzola, lesto nell’involarsi ma ingenuo nell’allargarsi favorendo il recupero dei difensori, anziché puntare con decisione verso la rete. La partita vive quindi una fase di stanca, interrotta da molti interventi dell’arbitro, per poi ravvivarsi in coincidenza con l’entrata in campo tra le fila dei padroni di casa del giovane Dallavalle, che al 27’ improvvisa una conclusione dal limite, alta, e al 32’ su cross basso di Scotton da sinistra, non riesce a centrare i pali a pochi centimetri dalla linea di porta.

Il forcing finale dell’Este, intenso ma disordinato, sembra non dare l’esito sperato e la gara sembra incanalarsi verso un pareggio a occhiali quando a due giri di lancette dal termine del tempo regolamentare, sugli sviluppi di un corner Rubbo viene cinturato in area da Beghin e l’arbitro decreta senza esitazioni il rigore che Iarrusso trasforma con una botta centrale ma potentissima, sulla quale stavolta neanche super Lorello può fare niente.

La truppa di Zattarin ottiene quindi con merito tre punti che la proiettano al quarto posto, a tre tacche di distanza da quel Belluno che sarà il prossimo avversario dei padovani, domenica prossima al “Polisportivo Comunale”.

SPOGLIATOI. Prodigo di lodi per i suoi giocatori mister Zattarin, che analizza la prestazione odierna anche in ottica futura: «Abbiamo fatto bene, anzi benissimo – si sbilancia il tecnico padovano – Abbiamo spinto dal primo al novantesimo, a parte dieci minuti di calo fisiologico nel secondo tempo, anche in conseguenza della reazione degli avversari ma credo che alla fine il successo sia legittimo perché abbiamo collezionato una serie incredibile di palle gol sia nel primo che nel secondo tempo, per poi essere premiati da un rigore netto. Ora siamo rientrati in zona playoff e cercheremo di mantenere la posizione facendo più punti possibili, a partire dalla prossima gara a Belluno, contro una squadra che sta facendo molto bene. Quanto al primo posto, penso che i 50 punti in 19 gare di Pordenone e Marano siano un record visto poche volte in questo torneo».

ALTRE PADOVANE. Detto del pareggio nell’anticipo di ieri tra San Paolo Padova e Trissino Valdagno, oggi c’è da raccontare della mancata disputa del match che avrebbe visto la Thermal Abano di scena a Riccione. I termali si sono infatti regolarmente presentati al campo “Nicoletti”, trovandolo però chiuso. La società “Virtus tre villaggi”che ha in gestione l’impianto, da mesi non riceve i canoni di affitto da parte del disastrato sodalizio biancoblù, che da alcune settimane manda in campo una formazione infarcita di fuori quota e juniores, e così ha attuato la drastica decisione, che costerà ai romagnoli un’ulteriore punto di penalizzazione e una multa, anticamera alla radiazione dal campionato, se l’episodio si ripeterà ancora.

Attesi i 45’ minuti regolamentari, l’arbitro ha quindi congedato i termali che a questo punto si vedranno assegnare la vittoria a tavolino per 0-3. A riprendere l’episodio c’era anche una troupe della trasmissione televisiva “Le Iene”, che nelle prossime settimane manderà in onda un servizio sulle vicissitudini del Riccione, una delle tante realtà, anche storiche, che in questi anni si sono duramente scontrate con la crisi economica che attanaglia non solo il mondo del calcio ma il Paese in generale.

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