Bassano, Stefano Rosso: “Niente di più triste di avere uno stadio grande e poco pubblico. Mi batterò per…”

Bassano, Stefano Rosso: “Niente di più triste di avere uno stadio grande e poco pubblico. Mi batterò per…”

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Stefano Rosso, presidente del Bassano, a poche ora dalla sfida contro l’Albinoleffe, ha analizzato al Corriere del Veneto di Vicenza le ambizioni del club giallorosso, in testa al Girone B di Lega Pro: “A Bergamo per il primato? Un grande orgoglio, senza dubbio. E’ un campionato competitivo, molto competitivo. E abbiamo dimostrato che ci siamo anche noi. Terzo incomodo tra Parma e Venezia? Il livello è altissimo, direi quasi una B2, spesso con un bel gioco. Ma adesso la classifica vale quel che vale, credo che solo a gennaio se ne capirà qualcosa in più. Il primo obiettivo è fare bene: abbiamo uno staff tecnico e dirigenziale che lavora benissimo. Dobbiamo arrivare alla B a tutti i costi? No. Vogliamo arrivarci, prima o poi? Si. Anche perché in Serie B, con una gestione oculata, senza strafare, puoi reggere serenamente e levarti belle soddisfazioni. La Serie A? Bisogna avere le giuste ambizioni: pensiamo intanto alla cadetteria, anche perché non c’è nulla di più triste di avere uno stadio con mille tifosi tuoi e diecimila ospiti. Se andremo in Serie B mi batterò per avere una deroga: meglio 4mila posti pieni di tifosi. Un bilancio dei miei primi sette mesi da consigliere della FIGC? Venendo da esperienze aziendali all’inizio ho faticato a ritrovarmi in alcune modalità. Però vedo un comune sentire verso il cambiamento e questo è positivo. Ma è presto per dare giudizi, cercherò l’elezione per un secondo mandato”.

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