Diquigiovanni-Treviso, salta l’operazione. Dopo la tifoseria si oppone anche il sindaco

Diquigiovanni-Treviso, salta l’operazione. Dopo la tifoseria si oppone anche il sindaco

Sindaco e i tifosi compatti contro Diquigiovanni, salta il progetto della fusione con il Real Vicenza (ma rimangono in piedi le trattative con Dalle Rive per l’altra operazione parallela, quella della cessione del Real a Valdagno). Ieri sera vi abbiamo anticipato il comunicato della Giunta trevigiana sulla nostra pagina facebook, lo riportiamo anche qui:

Calcio Treviso. Sindaco e assessore declinano le offerte e incontrano le società sportive del capoluogo.

Un Treviso ‘trevigiano’ nato dal territorio per il territorio. L’amministrazione comunale rifiuta le offerte economiche e guarda con interesse al rilancio del calcio trevigiano con il coinvolgimento delle società del capoluogo. E’ questa in sintesi l’idea condivisa dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo, dall’assessore allo sport Ofelio Michielan e dal dirigente dell’ACD Treviso Paolo Pini che nel pomeriggio di oggi hanno incontrato i rappresentanti delle quattro società sportive Condor, Santa Bona, Indomita e Academy.

Seduti al tavolo sindaco, assessore e rappresentanti delle società hanno condiviso il desiderio di dare vita a un progetto comune nel quale i protagonisti saranno proprio le realtà calcistiche del capoluogo. “Crediamo che il rilancio del calcio trevigiano debba passare prima di tutto attraverso un progetto che provenga dalla città – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – Anche per questo abbiamo deciso di dire no ad altre offerte economiche. Crediamo fortemente in questa idea di rilancio a partire dal territorio: il Comune di Treviso è pronto a fare le sua parte e da quanto ho avuto modo di sentire oggi anche le società hanno voglia di impegnarsi in un progetto condiviso”.

“Oggi abbiamo condiviso un’idea, una prospettiva, ora si tratta di realizzare un progetto comune – sottolinea l’assessore allo sport Ofelio Michielan – Rinunciamo dunque alle offerte che ci sono arrivate per una comunità. Se, sulla base di un progetto condiviso, arriverà il sì di tutti abbiamo già detto che siamo disponibili a mettere a disposizione della prima squadra lo stadio, gratuitamente, per due anni. Ho grande fiducia in questa proposta perché ciò che unisce tutte queste realtà è un grande amore per il calcio”.

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