Disastro Altovicentino, si va verso la rivoluzione. Dalle Rive sgrida Cunico in uno stanzino e annuncia un nuovo attaccante

Disastro Altovicentino, si va verso la rivoluzione. Dalle Rive sgrida Cunico in uno stanzino e annuncia un nuovo attaccante

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Adesso è crisi. E come in tutte le crisi calcistiche, di risultati e di gioco, il primo a pagare potrebbe essere il tecnico. Pomeriggio e notte da incubi per Enrico Cunico. Sconfitto dal Giorgione, passato in classifica dal Padova e chiamato ad un confronto in una stanzino dello spogliatoio dello stadio Dei Fiori dal presidente Rino Dalle Rive (che ha comunque pagato il premio partita alla squadra), il tecnico di Caldogno potrebbe salutare la panchina dell´Altovicentino questa settimana, nonostante tre stagioni importanti e pure un anno e mezzo ancora di contratto davanti. C´è da capire non tanto l´umore del patron, inevitabilmente nero, quanto l´ammontare di capitale residuo di fiducia verso un tecnico ingaggiato a suo tempo come il Mourinho della categoria. Allora, però, correva il 2011, si era in Eccellenza con tutti i sogni intatti, oggi si viaggia verso la Lega Pro ma improvvisamente con tante certezze in meno. Si vedrà.

Cunico resta in silenzio. Parla il presidente. «Ho pagato il premio partita alla squadra. Quasi doppio. Sì, lo hanno accettato, magari qualcuno poi viene da me e mi dice che non lo merita». Luci ed ombre allo Stadio dei Fiori. Tra le prime, comunicata direttamente dal patron Rino dalle Rive, anche l´arrivo di Carmine Marrazzo dal Piacenza Calcio, attaccante esterno prolifico se è vero che con la maglia dei biancorossi emiliani ha messo a segno, negli ultimi due anni, 33 reti in 43 partite. «Si tratta di un ritorno – sottolinea il patron dell´Altovicentino, il ragazzo l´ho avuto a Marano in Eccellenza». Prenderà il posto di Nicola Falomi, rimasto, purtroppo per lui e per i tifosi locali, “oggetto misterioso”. E non è finita, perchè a parte Logofatu, ora è tutta la squadra a essere sotto la lente. Dalle Rive è un fiume in piena. «Ero convinto, ad esempio, che il centrocampo andasse bene così, invece credo che vi sia bisogno di un puntello». E le ombre? Intanto la sconfitta: «Ho visto un calo di tensione e pure di forma atletica inconcepibili. Non capisco, abbiamo macchinari che in serie A solo 4 società se li sono permessi. E non oso neppure pensare che ci sia gente che non abbia più voglia di mangiare». Intanto, cancellato il riposo del lunedì.

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