Due trentine e una capolista sulla strada per i playoff

Due trentine e una capolista sulla strada per i playoff

Nella dodicesima di ritorno San Paolo e Thermal ospiteranno Fersina e Correggese mentre l’Este giocherà  a Dro.

Che la dodicesima di ritorno sia una giornata importante lo si capisce già dai risultati dei tre anticipi disputati oggi. Per quanto riguarda la lotta a due per la promozione diretta, la capolista Marano solo in extremis è riuscita ad evitare il primo ko casalingo, impattando 2-2 in rimonta con la Triestina, mentre il Pordenone è caduto clamorosamente per 3-1 tra le mura amiche contro il Giorgione. Netto anche il 4-1 col quale il Ripa La Fenadora ha surclassato nel derby il Belluno, entrando per la prima volta in zona playoff.

L’exploit dei neroverdi dovrà fungere da sprone per le due padovane impegnate nel girone C, entrambe coinvolte nella lotta per il quinto posto, l’ultimo a garantire l’accesso alla post season.

Ha tutte le carte in regola per operare un controsorpasso che potrebbe aprire prospettive molto allettanti in vista del finale di campionato il San Paolo Padova, che attende il fanalino di coda Fersina Perginese (arbitro Luciani di Roma).

I patavini, raggranellati nelle ultime 6 giornate un pareggio e quattro successi – il più recente dei quali, importantissimo per il morale, nel derby a Este – possono dire di aver messo in cassaforte la salvezza e di aver quindi raggiunto l’obiettivo stagionale. Ma poiché l’appetito vien mangiando e gli impegni da qui alla fine del torneo appaiono alla portata di Lucchini e compagni, ecco che i gialloblù possono legittimamente aspirare a un risultato ancora più prestigioso rispetto alla permanenza in categoria.

Per inseguire il sogno, i ragazzi di Masitto dovranno innanzitutto sbarazzarsi della Fersina, desolatamente ultima ma decisa a vendere cara la pelle e avversario dimostratosi sempre ostico da superare anche in casa delle formazioni più quotate. Proprio per questo il tecnico gialloblù ha messo in guardia i suoi da pericolose sottovalutazioni che potrebbero scaturire in figuracce e interrompere bruscamente l’”operazione aggancio”.

Lo scatto del Ripa potrebbe essere il pungolo ideale (ma anche la più tremenda delle botte psicologiche) pure per un Este che ha inanellato quattro sconfitte consecutive e che domani sarà di scena a Dro, in casa di una squadra che spera ancora di poter agguantare la salvezza diretta, lontana solo 5 lunghezze (arbitro Bariola di Piacenza).

I trentini – che recupereranno il difensore Santorum ma dovranno fare a meno di Ruaben e mister Bandera, squalificati – espugnando domenica scorsa San Vito al Tagliamento hanno dimostrato di crederci ancora e vogliono tornare a conquistare tre punti che tra le mura amiche mancano addirittura da metà novembre.

Per contro, i giallorossi (privi di Colman, fermato ancora una volta dal giudice sportivo) devono mettere un freno alla scia di sconfitte, non solo per riconquistare un posto playoff ma, considerando la classifica corta e sbirciando cosa propone prossimamente il menù (tra le prossime avversarie figurano Marano, Ripa e Pordenone, nda), per non correre il rischio di cacciarsi in guai seri e dover soffrire fino all’ultimo per ottenere la permanenza in categoria, come già accaduto lo scorso anno.

Spostandoci nel girone D, domani suonerà probabilmente l’ultimo appello anche per la Thermal Abano, che dovrà però vedersela con l’esaminatore peggiore: la capolista Correggese (arbitro Provesi di Treviglio).

I parmensi – ancora imbattuti in casa e sconfitti due sole volte fuori, l’ultima delle quali ad inizio dicembre – sette giorni fa non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 contro il modesto Palazzolo: un pari che oltre ad aver lasciato strascichi pesanti dal punto di vista disciplinare (multa alla società, tre turni di stop a un dirigente, due a Bagatti e Boilini) ha anche consentito alla Lucchese di riavvicinarsi a due sole lunghezze di distanza. Motivo per cui i biancorossi del capocannoniere Luppi cercheranno di bissare il successo già conquistato all’andata.

Di fronte si troveranno una Thermal che a causa di 4 ko nelle ultime 5 apparizioni è scivolata a cinque punti di distanza da quella zona playoff che ha occupato stabilmente dall’inizio del campionato e che rischia di non agganciare più, nel caso non le riuscisse l’impresa di infliggere un dispiacere alla capolista.

Gli ingredienti per far scaturire un match piacevole, insomma, sembrano esserci proprio tutti.

Le altre gare del ventinovesimo turno nel girone C: Marano-Triestina 2-2 (giocata oggi), Pordenone-Giorgione 1-3 (oggi), Ripa Fenadora-Belluno 4-1 (oggi), Montebelluna-Monfalcone, Mezzocorona-Tamai, Sacilese-Sanvitese, Vittorio Veneto-Trissino.

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